Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

La Camorra e gli affari a Roma: sequestri al clan Moccia

Secondo la Questura di Napoli il clan Moccia "intendeva spostare i propri interessi imprenditoriali su Roma". Sequestrati beni per un valore di almeno dieci milioni di euro

Duro colpo al clan Moccia, il gruppo della Camorra che gestisce anche grossi affari a Roma. Nell'ambito di una complessa attività di indagine di natura patrimoniale, gli agenti della sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Questura di Napoli, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro beni nei confronti di Luigi Moccia 60enne napoletano, per circa 10 milioni di euro.

Come riporta NapoliToaday, la polizia ha sequestrato al boss, alla moglie e ai loro due figli  una mega villa di 40 vani ad Afragola ma anche la totalità delle quote aziendali della 'GENI S.R.L.', società attiva nel settore del commercio alliingrosso di prodotti alimentari, con sede in via Caio Canuleio in zona Appio Claudio, una ditta individuale con sede fiscale nella Capitale e vari rapporti finanziari (bancari e postali) intrattenuti presso Poste Italiane e banche di interesse nazionale, materialmente radicati a Roma, Salerno ed Afragola.

Atti giudiziari hanno ribadito "l'esistenza del clan Moccia, ripercorrendo i molteplici provvedimenti giudiziari che lo hanno riguardato nel corso degli ultimi decenni" e confermando l'esistenza di "vastissime disponibilità finanziarie in capo alla famiglia Moccia che, al fine di diversificare gli investimenti e, verosimilmente, anche evitare indagini patrimoniali, intendeva spostare i propri interessi imprenditoriali su Roma", si legge nel documento della Questura.

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