Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Ultras contro la polizia: al derby anche tifosi inglesi e spagnoli. Si teme escalation violenta

Presenti all'Olimpico anche tifosi bulgari e croati. Aggredito un giornalista dopo i tornelli della zona Monte Mario

Il Viminale lo aveva previsto e, puntualmente, il clima pre derby è stato ricco di tensioni. Nel pre gara si sono registrati tafferugli con un agente ferito e un fitto lancio di oggetti contro la polizia. Dopo il match, fortunatamente, la situazione è tornata alla normalità con un deflusso senza grandi problemi dal punto di vista dell'ordine pubblico. Questo anche grazie all'attenzione massima intorno all'Olimpico e al servizio d'ordine messo in campo con la questura che ha schierato oltre mille uomini.

Una tensione figlia del clima che si respira in Europa, prima con il furto dello striscione dei Fedayn romanisti per mano degli hooligan serbi, che poi in patria hanno bruciato la "pezza". Poi con il centro di Napoli messo a ferro e fuoco e l'assalto dei tifosi della Real Sociedad a quelli giallorossi. In mezzo una serie di aggressioni tra gruppi di ultras e tra violenti e forze dell'ordine. Un clima da anni novanta, quando gli hooligan facevano paura in tutto il vecchio continente.

Cosa è successo prima del derby

Domenica, l'unico momento di tensione si è verificato all'esterno dello stadio nel corso dell'afflusso delle tifoserie a causa di un litigio tra gli ultrà giallorossi e un alcuni tifosi inglesi del West Ham, questi ultimi gemellati con gli ultrà della Lazio. L'episodio è avvenuto sul lungotevere Maresciallo Diaz, all'altezza del Ponte Duca d'Aosta dove ci sono alcuni bar a pochi minuti dall'apertura dei tornelli.

I tifosi romanisti hanno lanciato bottiglie di vetro, fumogeni e petardi all'indirizzo della Polizia in tenuta antisommossa. Gli agenti sono intervenuti facendo arretrare verso il Ponte Duca d'Aosta i tifosi romanisti, ma uno dei poliziotti è rimasto ferito, in maniera lieve, per il lancio di una bomba carta. I supporter giallorossi hanno poi proseguito ad esplodere petardi e lanciare fumogeni sempre nei pressi del Ponte Duca d'Aosta ma le operazioni di ingresso all'Olimpico sono proseguite senza altri problemi sul fronte della sicurezza.

Gli amici ultras

I tifosi  inglesi non sarebbero stati gli unici visti all'Olimpico ieri. Nel settore dei laziali, infatti, in molti hanno notato la presenza di tifosi del Levski Sofia e di uno sparuto gruppo di tifosi del Real Madrid. Tutti "amici" dei biancocelesti. In curva sud, invece, sono stati segnalati tifosi dell'Atletico Madrid e della Dinamo Zagabria, questi ultimi a suggellare il patto tra croati e romanisti dopo lo smacco di Belgrado. Il clima resta teso e gli occhi sono già puntati a quello che potrebbe accadere in città tra un mese quando i "Feyenoorder", la frangia estrema dei tifosi del Feyenoord, arriveranno a Roma per i quarti di finale di Europa League.

Aggredito un giornalista

Ieri al derby, i momenti di tensione si sono verificati anche dentro lo stadio quando un giornalista è stato aggredito, a denunciato è stato Marco Piccari, il direttore di Tmw Radio all'inviato Alessandro Sticozzi: "Il tutto è avvenuto dopo aver superato i tornelli della zona Monte Mario che porta verso la tribuna stampa. Mentre eravamo in diretta Skype l'inviato è stato avvicinato dal tifoso. Quest'ultimo ha posizionato la mano sul cellulare strappandolo all'inviato e lanciadolo a terra. Il tutto è avvenuto davanti agli agenti ed è documentato dal video in nostro possesso dove si nota la mano del tizio.  Fortunatamente la situazione è finita bene, inviato e telefono non hanno riportato danni. La speranza è che il soggetto in questione sia stato identificato e che vengano presi provvedimenti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ultras contro la polizia: al derby anche tifosi inglesi e spagnoli. Si teme escalation violenta
RomaToday è in caricamento