Cronaca

Scontri 15 ottobre, dal Tribunale sì a Campidoglio e Ama parte civile

La richiesta di costituirsi parte civile è stata approvata oggi nell'udienza per direttissima. I quattro manifestanti arrestati devono rispondere di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale

Roma Capitale e l'Ama, municipalizzata dei rifiuti, sono parte civile nel processo contro quattro manifestanti fermati durante gli scontri del 15 ottobre scorso. È quanto stabilito dalla X sezione penale del Tribunale di Roma, che ha accolto la richiesta presentata dagli avvocati del Campidoglio e dell'Ama nell'ambito del processo per direttissima svoltosi oggi. L'udienza è durata alcuni minuti ed è stata poi aggiornata al 17 novembre per quanto riguarda Giovanni Caputi (l'unico ancora detenuto in carcere), e al 5 dicembre per il romeno Robert Scarlat, Stefano Conigliaro e Ilaria Ciancamerla (tutti ai domiciliari).

Ai quattro arrestati viene contestato il reato di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale mente Scarlat deve rispondere anche delle lesioni che avrebbe provocato a tre agenti. Per quanto riguarda gli altri arrestati in quell'occasione, non essendo stati restituiti in tempo i fascicoli dal tribunale del Riesame, i pm della Procura sembrano orientati a procedere con una richiesta al gip di giudizio immediato nelle prossime settimane. (Fonte Ansa)

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