Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Sciopero Roma 29 settembre, da Atac ad Ama: stop per le aziende del Comune

La mobilitazione è stata indetta dall'Unione sindacale di base

Immagine di repertorio

Venerdì 29 settembre sarà sciopero per tutte le partecipate del Comune di Roma e per i relativi appalti. La mobilitazione è stata indetta dall'Unione sindacale di base e sarà di 24 ore con rispetto della fasce di garanzia per il trasporto pubblico locale (8.30-12-30 e dalle 20 a fine servizio) e dei servizi minimi essenziali per le altre municipalizzate. Da Atac a Roma Tpl, passando per Acea e Ama. A rischio c'è sia il funzionamento di bus e metropolitane sia i livelli di raccolta dei rifiuti. 

Si legge in una nota dell'organizzazione sindacale: "Dopo mesi di lotte e denunce nessun intervento risolutivo per il trasporto pubblico locale da parte del Comune di Roma, a partire da Atac, ai lavoratori degli appalti fino ai lavoratori del Consorzio Roma Tpl, il privato che gestisce il 20% del trasporto di Roma. Aziende private che vantano crediti milionari con il Comune, che continuano impunemente a farsi beffa dell'amministrazione comunale e dei lavoratori non pagando neppure gli stipendi ai dipendenti.

Per l'Unione sindacale di base "l'immobilismo della giunta e l'assenza di coraggio sta pesando come un macigno sulla testa della categoria, l'unica che andrebbe garantita perché porta avanti la baracca" continua la nota. "Come per Atac, dove con la scelta del concordato di fatto si libera delle responsabilità politiche ed inizia il balletto del “non è colpa mia”, anche per i lavoratori delle aziende private la promessa di un reale cambio di passo con le precedenti amministrazioni è divenuta ormai una chimera".

"E' sempre più evidente che le ragioni dello sciopero proclamato per il 29 settembre si vanno a moltiplicare e la Sindaca non può continuare per molto a far finta di niente, voltando le spalle ai lavoratori. L'unica strada sicura per salvare il trasporto pubblico locale era la ricontrattazione del debito, a partire da quello contratto con la Regione Lazio ed un piano regionale sulla mobilità che prevedesse la reinternalizzazione di tutto il trasporto e di tutti i servizi. Il comune ha scelto la strada più impervia e pericolosa e noi glielo abbiamo detto in tutti i modi ed è quello che gli ricorderemo il 29 settembre". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sciopero Roma 29 settembre, da Atac ad Ama: stop per le aziende del Comune

RomaToday è in caricamento