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Cronaca Via Luigi Candoni

Sassi e piombini contro i bus, è allarme in via Candoni: "32 vetture danneggiate in un mese, due solo ieri"

L'appello al Prefetto della candidata Sindaco Micaela Quintavalle: "Bisogna fare qualcosa prima che ci scappi il morto"

Un vero e proprio assedio. Trentadue nell'ultimo mese, 43 dall'inizio dell'anno. Due nella sola giornata di martedì. Bersaglio dei vandali gli autobus Atac in entrata ed in uscita dal deposito di via Luigi Candoni alla Muratella, presi di mira da vere e proprie sassaiole e danneggiati con dei piombini esplosi con armi ad aria compressa. Un fenomeno non nuovo nell'area del deposito del Municipio Arvalia, a fornire i dati la candidata Sindaca per il Partito Comunista Micaela Quintavalle, ex autoferrotranviere e sindacalista, in presidio sul posto per documentare l'accaduto e denunciare la situazione: "Bisogna prendere provvedimenti urgentemente prima che ci scappi il morto". 

Atti vandalici confermati a RomaToday dalle forze dell'ordine con gli agenti del Gruppo Marconi della Polizia Locale di Roma Capitale, intervenuti assieme agli uomini della Polizia di Stato, intervenuti in via Candoni per accertare l'accaduto e cercare di risalire agli autori del lancio di pietre. 

Sono infatti due i bus dovuti rientrare al deposito con vetri e finestrini rotti in seguito al lancio di sassi. "Dall'inizio dell'anno sono stati presi di mira 43 bus, con un aumento incredibile in quest'ultimo mese in cui sono state almeno 32 le vetture colpite da questi vandali. Non solo sassi ma amche piombini ad aria compressa". 

Candidata sindaco alle prossime amministrative che spiega a RomaToday: "Sono sempre i delinquenti del campo di via Candoni. Parliamo di veri e propri agguati, con lanci di grosse pietre. Ieri sera un collega ha rischiato grosso con un sasso che dopo aver sfondato il vetro lato guida gli è passato accanto. Bastavano pochi centimetri e l'avrebbe colpito in pieno alla testa. Parliamo di un padre di famiglia, quando è sceso dalla vettura danneggiata era quasi sotto choc, spaventatissimo. Bisogna fare qualcosa, è urgente". 

Sassi contro i bus via Candoni 17.08.2021

Ex autoferrotranviera in Atac che spiega la sua idea: "Faccio un appello al Prefetto, approfittiamo di questa campagna elettorale per ottenere delle cose. Purtroppo lì al deposito di via Luigi Candoni il problema è atavico. Sanno bene dove possono agire indisturbati e fare quello che vogliono".

Tre i provvedimenti da adottare secondo l'ex sindacalista: "Un presidio fisso dell'Esercito Italiano, telecamere fisse in strada, non solo al deposito, e taglio dei canneti dietro ai quali questi criminali si nascondono ed agiscono impuniti". Micaela Quintavalle che spiega ancora: "Parliamo di una zona dove c'è un asilo, i cittadini che prendono i mezzi per andarci, il 128 ha corse deviate per la rimessa e si trasportano passeggeri. E poi c'è il problema dell'incolumità degli autisti ed il disservizo delle vetture rotte, con costi per il cittadino". 

"Da settembre - conclude Quintavalle - abbiamo in programma con il segretario del Partito Comunista Marco Rizzo di entrare in tutti i depositi bus della città per ascoltare le necessità ed i bisogni della categoria. Mi hanno mandata via come sindacalista ci rientro come politico". 

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