Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Duplice omicidio di Ladispoli: si è costituito l'omicida di Terracciano e Salineri

“Santino ò calabrese”, così era soprannominato Barbino a Ladispoli, avrebbe agito perchè esasperato dopo una causa persa. Si è costituito ieri sera alle 22 e nella notte è stato interrogato a Civitavecchia

E'un imprenditore di 67 anni, originario di Reggio Calabria, l'omicida dell'avvocato Francesco Terracciano e del suo collega Paolo Salineri. Santo Barbino, questo il nome del 67enne, si è costituito ieri poco dopo le 22 nel commissariato Primavalle a Roma.

L'uomo, incensurato, è conosciuto a Ladispoli, dove abita, con il soprannome di "Santino ò Calabrese" in passato è stato anche titolare di agenzie immobiliari. Convive con una donna russa e sarebbe alle prese con gravi problemi economici e familiari.

Barbino è stato interrogato nella notte presso la caserma dei carabinieri della compagnia di Civitavecchia (Roma), alla presenza del sostituto procuratore della Repubblica di Civitavecchia, Margherita Pinto.  Agli inquirenti "Santino ò Calabrese" ha spiegato di aver ucciso Francesco Terracciano e Paolo Salineri perché chiedevano con insistenza il pagamento per le spese legali relative ad un recente causa persa dall'imprenditore.

Una cifra, ha sostenuto Barbino, che in questo momento non si poteva permettere di onorare, trovandosi in grosse difficoltà economiche. Il procedimento penale era stato seguito materialmente da Marco Terracciano, figlio di Francesco, raggiunto da tre colpi di pistola e ora ricoverato al San Camillo di Roma in gravi condizioni. Barbino è accusato di omicidio plurimo volontario, tentato omicidio volontario e porto abusivo di armi e munizioni.

Ancor prima di costitursi l'uomo era braccato dai militari, in quanto identificato da Marco Terracciano, figlio della vittima, che prima di perdere i sensi per le gravi ferite riportate, è riuscito a raccontare: “E' stato Barbino padre, è stato Barbino padre". Il nome dell'imprenditore era scritto anche sull'agenda di Francesco Terracciano tra gli appuntamenti del pomeriggio.

"Un gesto folle ai danni di una persona molto conosciuta e stimatà”, ha commentato il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta. Francesco Terracciano avvocato penalista e civilista, era stato anche pretore onorario a Civitavecchia. Abitava, così come l'altra vittima, a Marina di Cerveteri. "E' un pazzo" è riuscita solo a dire Wanda Bolognesi, la moglie di Francesco Terracciano, mentre aspettava che il figlio venisse operato.
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