rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Maxi sequestro sul litorale / Santa Marinella

Ai domiciliari, tiene in casa un quintale e mezzo di botti illegali

L'uomo, 30 anni, è stato scoperto dai carabinieri che hanno effettuato una serie di controlli finalizzati proprio a combattere la detenzione e la vendita di fuochi d'artificio non a norma

Si avvicinano i festeggiamenti per la fine dell’anno, e a Roma e provincia aumentano i controlli, oltre che per evitare assembramenti e feste in piazza (vietate con il nuovo decreto emanato dal governo per contenere il contagio da covid-19) anche per combattere i cosiddetti “botti illegali”.

Nel corso di questi controlli, i carabinieri di Santa Marinella hanno denunciato un 30enne che già si trovava ai domiciliari proprio per il reato di detenzione abusiva ed omessa denuncia di fuochi d’artificio. L’uomo è stato individuato durante una serie di controlli che si sono concentrati su persone e attività commerciali conosciuti proprio per il possesso e la vendita di fuochi d‘artificio: nel suo appartamento del litorale Nord i militari hanno trovato 1,5 quintali di botti detenuti illegalmente e non denunciati.

Il materiale, immediatamente sequestrato, comprende svariate confezioni di detonatori, ben 2 batterie del tipo mortaio per razzi anche di grandi dimensioni, diverse decine di scatole di petardi di varia forma e grammatura e alcune bombe del peso di oltre 1 kg ciascuna. Altre attività di controllo sono ancora in corso e saranno ulteriormente intensificate nei prossimi giorni da parte dei comandi dell’Arma della Provincia di Roma.

Fuochi d'artificio, il vademecum dei carabinieri

L’Arma dei Carabinieri ha rinnovato l’appello a non acquistare materiale pirotecnico non conforme alle normative vigenti, e a segnalare ogni illecita detenzione al 112 o alla stazione dei carabinieri più vicina. Ha inoltre diffuso un breve vademecum sul tema:

  • Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito e, quindi, non di sicuro utilizzo.
  • Al momento dell'accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia.
  • Se non se ne può fare a meno, i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio.
  • I fuochi di artificio vanno accesi all'aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio di incendio e incidenti.
  • Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie né da balconi né da finestre.
  • I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, soprattutto se in ferro, perché l'esplosione potrebbe generare la dispersione di schegge che si trasformerebbero in tanti piccoli e pericolosi "proiettili".
  • Va sempre tenuto a portata di mano un estintore da usare in caso di incendio. Mai bagnarli con acqua, alcuni fuochi sia legali che illegali hanno contengono alluminio, quest'ultimo se a contatto con l'acqua potrebbe andare in autocombustione provocando lo scoppio non voluto. In caso di ustione è consigliabile raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla pelle determinati dall'aumento della temperatura.
  • Quando si trovano fuochi d'artificio che funzionano male e perciò non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli ma bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di polizia per la neutralizzarli tramite l'intervento di personale specializzato.
  • Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra: taluni impiegano ore (sino a 12) a bruciare il cartoncino pressato della spoletta. Il movimento del corpo nell'avvicinarsi a un fuoco inesploso, a causa del piccolo movimento di aria che si crea, può alimentare la fiammella provocando l'esplosione.
  • Non provare a recuperare la miscela esplosiva o esplodente dai fuochi non esplosi e non provare a costruire fuochi d'artificio artigianali: delle semplici cause esterne tipo la pressione, l'urto, lo sfregamento ed il calore potrebbero determinare un'esplosione non controllata, con conseguenze anche gravi.
  • È assolutamente vietato vendere ed acquistare in forma ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l'acquirente.
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ai domiciliari, tiene in casa un quintale e mezzo di botti illegali

RomaToday è in caricamento