Cronaca

Si allontana dal pronto soccorso e minaccia di gettarsi nel vuoto, salvata dai carabinieri

La donna è stata poi affidata al personale del 118

Ha tentato due volte il suicidio, prima ingerendo degli psicofarmaci e poi tentando di gettarsi nel vuoto da un'altezza di oltre 10 metri. A salvarla i carabinieri, riusciti a rintracciarla dopo che la donna si era allontanata dal pronto soccorso dove era stata accompagnata. E' accaduto lo scorso pomeriggio in un Comune dei Castelli Romani

A richiedere l'intervento dei militari dell'Arma della Compagnia di Frascati la mamma della donna, di circa 50 anni, dopo che la figlia, accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale per aver ingerito un gran numero di psicofarmaci, si è allonatanata dal nosocomio facendo perdere le proprie tracce. Da qui la corsa contro il tempo con i militari dell'Arma che hanno cominciato una battuta alla ricerca dell'aspirante suicida poi trovata sul parapetto di una palazzina alta circa dieci metri. 

Individuata la donna i militari dell'Arma sono quindi riusciti a salire sulla terrazzina senza farsi notare con la donna che alla loro vista ha minacciato di gettarsi nel vuoto. Prendendo tempo i carabinieri hanno quindi atteso il momento propizio riuscendo ad afferrarla per un braccio mentre provava a lasciarsi cadere nel vuoto.

Messa in sicurezza la donna è stata affidata alle cure dell'ambulanza del 118 che l'ha trasportata al Nuovo Ospedale dei Castelli.   

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