Cronaca

Ciampino, Ryanair attacca la Regione: "E' una manovra politica per favorire Alitalia"

Venerdì l'assessore all'ambiente Zaratti ha diffuso i dati dello studio Cristal che confermano l'inquinamento acustico. Ryanair attacca: “I livelli di inquinamento dell'aria intorno a sono normali per una città di media grandezza”

Nuova puntata nel braccio di ferro tra Ryanair e la Regione Lazio sulla riduzione dei voli all'aeroporto Pastine di Ciampino. Venerdì l'assessore all'ambiente della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, ha presentato i dati del rapporto Cristal sull'inquinamento acustico e puntuale è giunta la risposta di Ryanair.

IL RAPPORTO CRISTAL

 "Dalle conclusioni del rapporto Cristal, sulla base dei rilievi condotti sulle tre settimane di maggior traffico aereo, come previsto dalla normativa, emerge che esistono ben 227 edifici e circa 2.500 persone che si trovano in una zona acustica compresa tra i 65 e i 70 decibel", afferma Zaratti.

"In questa fascia”, spiega Zaratti, “la legge stabilisce che non vi debba essere popolazione residente. La presenza di un numero così elevato di persone esposte in questa zona è molto preoccupante. Oltre alle raccomandazioni già note, l'Organizzazione mondiale della sanità ha recentemente pubblicato le linee guida sul rumore notturno".

"Secondo tale studio”, sottolinea Zaratti, “al di sopra dei 35 decibel iniziano a manifestarsi effetti biologici, che si aggravano tra i 40 e i 55 decibel e diventano pericolosi per la salute al di sopra dei 55. Il notevole lavoro scientifico prodotto da Cristal, conferma quanto denunciato in questi anni riguardo l'insostenibile situazione ambientale e sanitaria dell'intorno aeroportuale e la necessità di intervenire immediatamente".

LA RISPOSTA DI RYANAIR
La compagnia irlandese insiste nel non considerare ufficiale lo studio Cristal, definendo le affermazioni in esso contenute false. La compagnia “fa ancora appello al Lazio affinché accetti e pubblichi i risultati del rapporto ufficiale sul rumore che dimostra che non ci sono problemi A Ciampino". La compagnia irlandese spiega in un comunicato che "il rapporto ufficiale sul rumore (e l'unico riconosciuto dalla legge applicabile) all'aeroporto di Roma Ciampino che è stato effettuato dal Comitato tecnico indipendente dell'aeroporto diretto da Enac, ha riscontrato che soltanto 100 case, costruite prima del 1997 (precedentemente alla nuova legislazione riguardante l'inquinamento acustico), hanno livelli di rumore di 65-75 decibel, paragonabili ai livelli di rumore del normale traffico cittadino. Queste 100 case sono qualificate per miglioramenti pagati da Adr". Ryanair sottolinea che "i livelli di inquinamento dell'aria intorno a Ciampino sono normali per una città di media grandezza, con le auto private che rappresentano la causa maggiore di questi livelli normali di inquinamento dell'aria".

L'affondo più duro della compagnia arriva quando si parla di “campagna politica della Regione Lazio, studiata esclusivamente per rimuovere la concorrenza e ridurre la possibilità di scelta e obbligare più consumatori e visitatori Italiani a pagare le alte tariffe di Alitalia/Air One”. 
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