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Cronaca

I romani perdono 4 giorni l'anno bloccati nel traffico

Il dato emerge dall'ultimo report di Inrix, che evidenzia come nel 2022 siano state 107 le ore trascorse in coda per chi si è messo alla guida sulle strade della Capitale

Roma è al 13esimo posto nella classifica delle città più trafficate del mondo, al quinto in quella delle città europee, superata solo da Palermo. E ogni romano spreca circa 107 ore l’anno bloccato nel traffico. È quanto emerge dall’ultimo report condiviso da Inrix, società americana di analisi che ha elaborato quattro anni di dati sulla mobilità per fornire un quadro globale delle aree più congestionate del mondo. 

Traffico, a Roma perse 107 ore in coda

Il Global Traffic Scorecard 2022 ha preso in considerazione oltre 1000 città in tutto il mondo in più di 50 Stati, e i dati hanno confermato quanto già dimostrato da numerosi studi e ricerche. E cioè che Roma è una città in cui si trascorrono interminabili ore fermi nel traffico, e si piazza al tredicesimo posto nella classifica mondiale. Sommando quelle perse in coda si superano i 4 giorni trascorsi al volante ad aspettare che la viabilità scorra. Peggio, come detto, in Italia c’è solo Palermo, con 121 ore buttate nel traffico. Al primo posto nella classifica europea c'è invece Londra, con 156 ore perse, seguita da Parigi (138), e Palermo, appunto. 

Rispetto al 2021, la situazione nella Capitale non è cambiata di molto. Le ore perse nel traffico erano ancora 107, in media, con una velocità massima di 20 chilometri all’ora nelle ore di punta per chi viaggia verso il centro città. Qualche miglioramento si ha, invece, se si confrontano i dati del 2022 con il 2019, anno in cui chi si è messo su strada a Roma ha trascorso qualcosa come 145 ore bloccato nel traffico.

A metà dicembre anche Moovit aveva diffuso il suo rapporto annuale, confermando l’aumento del tempo medio impiegato dai romani per raggiungere la propria destinazione ogni mattina: 4 minuti in più rispetto al 2020, e cioè 52 minuti contro i 48 del 2021, 9 minuti in più rispetto alla media italiana. Aumentato inoltre (pur di pochissimo) anche il tempo trascorso alla fermata in attesa del mezzo di trasporto pubblico: se in Italia la media è di 14 minuti, a Roma è di 16, contro i 10 di Milano e i 29 di Palermo.

“In un anno di Gualtieri non ci aspettavamo miracoli, ma una visione sui trasporti sì, ed è totalmente assente - ha detto Francesco Carpano, consigliere di Azione in Campidoglio, attaccando la giunta - La noncuranza del Comune per le ferrovie ex concesse, che portano migliaia di pendolari a prendere ogni giorno la macchina e intasare le strade di Roma; un’idea di mobilità condivisa grottesca che vorrebbe che i cittadini percorressero l’ultimo miglio con tariffe di 5 euro a tratta su monopattini e bici; la stazione appaltante delle metro, Roma Metropolitane, ancora in liquidazione e con tutti i miliardi del Governo su Metro C da spendere. Sono tutti elementi, questi, che sottostanno ai dati Inrix e che dimostrano l’incapacità di pensare e affrontare il principale ostacolo ad una migliore qualità della vita a Roma, il traffico”.

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