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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Roma non si vende: l'appello per il 5 maggio

Appello delle organizzazioni sociali, politiche e sindacali di Roma al Prefetto e al Ministro dell'Interno in occasione della manifestazione del 5 maggio 2012 contro la vendita di Acea

L'ampia coalizione di associazioni, movimenti, comitati, forze politiche e sindacali che ha lanciato nelle scorse settimane la campagna cittadina di informazione e mobilitazione contro la manovra di bilancio della Giunta Alemanno, ha sottolineato durante la conferenza stampa tenutasi alle 15.30 di oggi in Piazza del Campidoglio, la gravità della scelta, di responsabilità del gabinetto del sindaco Alemanno, di vietare al corteo in programma per il prossimo sabato 5 di maggio l'arrivo in Piazza del Campidoglio.

La decisione, assunta in maniera discrezionale e dunque arbitraria, costituisce violazione del diritto al dissenso tutelato e riconosciuto dal nostro ordinamento costituzionale, e impedisce che - come in tutto il mondo avviene - sia possibile per la cittadinanza riunirsi pacificamente sotto i palazzi dentro i quali vengono discusse e assunte decisioni importanti per la vita della città e dei suoi cittadini.

La coalizione sociale si appella pertanto al prefetto Giuseppe Pecoraro e al Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri affinchè siano rimossi gli ostacoli formali e sia concesso al corteo di raggiungere come richiesto la piazza del Campidoglio.

Contestualmente, rilancia alla cittadinanza l'appello alla partecipazione massiccia alla mobilitazione cittadina prevista per sabato 5 maggio contro lo smantellamento dei servizi pubblici della città e la vendita del 21% di Acea. La manifestazione partirà alle ore 15.00 da Piazza Vittorio.
 

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