menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Testata a giornalista, Spada condannato in Cassazione: c'è aggravante mafiosa

Diventa definitiva la condanna a sei anni con il riconoscimento dell'aggravante del metodo mafioso per Roberto Spada, fratello di Carmine (detto Romoletto) e personaggio del clan smantellato nell'operazione Eclissi

Condanna a 6 anni con il riconoscimento dell'aggravante del metodo mafioso per Roberto Spada, fratello di Carmine (detto Romoletto) e personaggio del clan smantellato nell'operazione 'Eclissi' della Dda di Roma. I giudici della V sezione penale della Cassazione hanno confermato per l'esponente del clan la sentenza d'Appello per la testata al giornalista della trasmissione Rai 'Nemo' Daniele Piervincenzi e l'aggressione dell'operatore Edoardo Anselmi avvenuta il 7 novembre 2017 durante un servizio a Ostia.

Alla lettura della sentenza era presente la sindaca della Capitale Virginia Raggi. Secondo l'accusa, i due giornalisti avvicinarono Spada per un'intervista sui suoi rapporti con Casapound in vista delle allora imminenti elezioni a Ostia. All'improvviso, però ci fu l'aggressione, che avvenne davanti a numerosi testimoni e alle 
telecamere. 

Video: la testata di Roberto Spada a Daniele Piervincenzi

Per l'aggressione il 18 giugno 2018, dopo l'inchiesta portata avanti dal pm Giovanni Musarò, Roberto Spada e Ruben Nelson Del Puerto sono stati condannati in primo grado a sei anni di reclusione per violenza privata e lesioni aggravate con il riconoscimento dell'aggravante mafiosa.

Condanna confermata poi il 7 dicembre scorso in Appello per Roberto Spada. Stralciata, invece, la posizione del braccio destro, Ruben Nelson Del Puerto, il cui processo è ancora in corso in Appello. "Questa sentenza riconosce l'aggravante mafiosa, è sicuramente una vittoria giuridica ed è un segnale molto forte per la criminalità: a Roma non c'è spazio per la criminalità e la mafia. Idealmente mando un abbraccio a Daniele Piervincenzi e Edoardo Anselmi. Roma e il sindaco sono dalla parte di tutti i cittadini onesti", ha detto Roma Virginia Raggi.

Estorsioni, spaccio e torture: ecco come gli Spada si sono presi Ostia

"Questa non è una sentenza solo per me ma per tutti i cittadini di Ostia, spero sia un nuovo inizio", ha commentato Piervincenzi all'Adnkronos: "Importante è proprio che sia stato riconosciuto il metodo mafioso".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento