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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Ostia

Aggressione ad Ostia Nuova: Spada resta in carcere, ha agito con metodo mafioso

Nei confronti di Spada è stata emessa un'altra ordinanza di custodia cautelare in cella nell'ambito dell'operazione 'Eclissi'

Roberto Spada resta in carcere con l'accusa di lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso per l'aggressione, avvenuta a Ostia Nuova, al giornalista Daniele Piervincenzi e al filmaker Edoardo Anselmi della trasmissione Rai 'Nemo'. 

Lo ha deciso la Cassazione che ha respinto il ricorso della difesa confermando la pericolosità di Spada e l'aggravante di aver agito con metodo mafioso. Il fratello di 'Romoletto', dunque, resterà nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo (Udine).

Video: la testata di Roberto Spada a Daniele Piervincenzi

Soprattutto contro la configurabilità dell'aggravante di aver agito con il metodo mafioso si sono concentrati, senza successo, gli sforzi difensivi per alleggerire la sua posizione. Con la sua decisione, la Suprema Corte ha lasciato Spada nella sua cella.

Gli amici di  Spada su Facebook: "Hai fatto bene"

Su Roberto Spada, inoltre, pende un'altra ordinanza di custodia cautelare in cella per associazione mafiosa e vari altri reati, omicidio compreso, nell'ambito dell'operazione 'Eclissi' della Procura di Roma che ha fatto arrestare 32 appartenenti al clan. Tra loro, anche il fratello Carmine di 51 anni, detto 'Romoletto' e considerato il capo dopo la morte del padre Enrico nel 2016, specializzato nel riscuotere le estorsioni.

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