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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Rissa al Pincio, identificato un 14enne di Cinecittà. Si indaga su una precedente lite al Quadraro

Il prefetto Piantedosi: "Sono scene bestiali, che non devono ripetersi"

Una prima tessera del puzzle sta instradando le indagini su quanto accaduto sabato pomeriggio al Pincio. I carabinieri hanno infatti identificato una delle persone coinvolte. Si tratta del giovane rimasto ferito nella rissa: è un 14enne residente nel quartiere di Cinecittà che nella scazzotata ha riportato la frattura del setto nasale e una prognosi di 30 giorni. Non trova invece conferme, al momento, la sua appartenenza alla cerchia dei trapper romani.

La lite al Quadraro

La sua identificazione, avvenuta grazie a testimoni e ai video raccolti dai militari, è il primo tassello di una ricostruzione che sta prendendo via via corpo. E' stato accertato infatti che l'adolescente conoscesse le persone che lo hanno aggredito. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri dalla compagnia Roma centro vittima e aggressori, probabilmente coetanei, avrebbero avuto una precedente lite in zona Quadraro. Quando sabato si sono incontrati di nuovo, dopo un iniziale litigio verbale si sarebbe innescata la rissa che ha coinvolto altre persone. 

Cosa rischiano le persone coinvolte

E proprio l'identificazione di queste ulteriori persone non sarebbe lontana. Video e testimoni stanno dando volto e nomi ai coinvolti. Una prima informativa sarebbe già stata indirizzata alla Procura per i mnorenni e alla Procura della Repubblica di Roma. Oltre alle conseguenze penali, gli autori del pestaggio rischierebbero sanzioni amministrative a causa del mancato utilizzo delle mascherine. Indagini in corso.

Nuovo round? Sui social gli indizi

Intanto è alta l'attenzione sui social in queste ore pieni di messaggi, nella maggior parte dei casi finti, che disegnano nuovi appuntamenti per nuove risse nel centro della Capitale. C'è chi le fissa per venerdì, chi per sabato. L'allerta da parte degli inquirenti è alta.

La Prefettura

Il prefetto di Roma Matteo Piantedosi al Corriere della Sera ha parlato di quanto accaduto al Pincio: "Quelle viste al Pincio sono scene bestiali, che non devono ripetersi". "Il dispositivo di sicurezza rimarrà lo stesso anche in vista delle prossime feste, sarà modulato in base all'affluenza" annuncia il prefetto assicurando però che "Roma però reagisce bene, grazie anche all'impegno delle forze dell'ordine che assicurano un equilibrio fra il diritto alla salute, quello di spostarsi e i legittimi interessi commerciali".

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