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Gli oggetti utlizzati durante la rissa all'Esqulino

Gli oggetti utlizzati durante la rissa all'Esqulino

Pietre, coltelli e bastoni: maxi rissa tra sei persone all'Esquilino, tra loro una donna incinta

Il gruppo ha dato vita alla violenta zuffa in piazza Vittorio Emanuele II al termine di una serat alcolica. I fermati hanno un'età compresa tra i 19 ed i 30 anni

Prima la serata alcolica. Poi una violenta scazzottata seguita da una maxi rissa a colpi di bastoni, grosse pietre ed un coltello da cucina. La zuffa nella serata di ieri 31 marzo in piazza Vittorio Emanuele II all'Esquilino, dove i sei contendenti si sono sfidati. Tra di loro una donna incinta.

RISSA ALL'ESQULINO - A mettere fine alla rissa i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale che hanno arrestato 6 cittadini romeni, di età compresa tra i 19 e i 30 anni. I sei, tra cui una ragazza di 23 anni incinta, tutti amici tra loro, dopo aver trascorso la serata insieme nella piazza a due passi dalla stazione Termini, ed aver alzato un pò troppo il gomito, hanno dato vita ad una discussione per futili motivi sfociata, in breve tempo, in una violenta scazzottata.

BASTONI E PIETRE - I Carabinieri, di passaggio nella zona, hanno visto i contendenti mentre si colpivano a vicenda armati di bastoni e grosse pietre. Uno dei rissanti aveva impugnato anche un coltello da cucina. Vista la situazione, i Carabinieri sono intervenuti immediatamente riportando la calma non con poche difficoltà e sequestrando le armi che stavano utilizzando.

I FERITI - I feriti sono stati soccorsi e medicati in ospedale: ad avere la peggio sono stati un 20enne e un 30enne che, per le varie fratture e traumi al viso e alle braccia, sono stati giudicati guaribili in 30 giorni ciascuno, mentre un altro componente del gruppo ha avuto 10 giorni di prognosi. La ragazza incinta e gli altri due partecipanti alla zuffa sono rimasti illesi. Tutti i giovani sono stati ammanettati e portati in caserma dove attenderanno di essere ascoltati dall’Autorità Giudiziaria.

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