Cronaca Piazza di Spagna

Piazza di Spagna: violenta rissa tra vetturini e animalisti. Tre fermi e cinque feriti

Ancora un parapiglia a piazza di Spagna tra tre conducenti delle carrozze a cavallo e alcuni attivisti. Cinque feriti e tre fermi il bilancio

Una rissa quasi annunciata. Panico ieri a piazza di Spagna dove centinaia di turisti hanno assistito sgomenti ad una mega rissa tra vetturini ed animalisti per la controversa questione del caldo e delle botticelle. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio quando un gruppo di animalisti si è avvicinato alle botticelle segnalando agli agenti della Polizia municipale la mancanza del termometro per rilevare la temperatura. La nuova ordinanza del sindaco, infatti, prevede che, nel caso le temperature superino i 40 gradi, le botticelle devono restare ferme. I conducenti delle tre botticelle sono stati poi sanzionati dagli agenti, ma improvvisamente c'é stato un parapiglia tra gli animalisti e i vetturini ed è scoppiata la rissa. Tra i fermati due conducenti della carrozze a cavallo e un animalista. Una rissa a colpi di bastoni e bottiglie sedata dai carabinieri e conclusasi con cinque fermati e tre feriti.

ORDINANZA BOTTICELLE - Una questione spinosa quella delle botticelle tornata in auge lo scorso maggio in seguito all'incidente di un cavallo a Testaccio. Poi lo svenimento di un cavallo proprio a piazza di Spagna, infine una rissa sfiorata tra un vetturino ed un'animalista per un 'carico' di sei turisti sotto il sole cocente di via dei Fori Imperiali. Continuano le polemiche sulle botticelle dopo la firma lo scorso 31 luglio dell'ordinanza da parte di Gianni Alemanno e dell'assessore Marco Visconti che prevede il divieto di circolazione per tutta la giornata, nel caso in cui i bollettini sanitari sulle ondate di calore emessi dal Ministero della Salute, segnalino la massima attenzione (livello tre). Stop ai vetturini che il sindaco di Roma vorrebbe indennizzare: "Quella di un piccolo indennizzo é una ipotesi che dobbiamo affrontare nella prossima giunta per vedere se sarà possibile. Credo - spiegava ancora Alemanno qualche giorno fa - che questo segnale di attenzione nei confonti dei cavalli e di questa attività storica deve essere ben compresa: noi ammettiamo il funzionamento e l'esistenza delle botticelle a Roma solo con regole precise che rinnoviamo costantemente per il benessere degli animali".


EPISODIO VERGOGNOSO - Mega rissa che ha trovato lo sdegno del capogruppo Udc al Comune di Roma Alessandro Onorato: "Ieri pomeriggio Stefano Fuccelli, Presidente del Partito Animalista  Europeo, e Loredana Pronio, presidente di Federfida, sono stati aggrediti da alcuni vetturini per aver segnalato ai vigili urbani il  mancato rispetto del regolamento comunale. I due attivisti si sono recati a piazza di Spagna per verificare che lo stop alla circolazione delle botticelle per l'allarme caldo fosse rispettato, e quando si sono accorti che invece era spudoratamente  ignorato hanno chiesto l'intervento della polizia di Roma Capitale. Per questo sono stati aggrediti da almeno quattro vetturini, uno dei  quali si è addirittura scagliato con una spranga contro Loredana Pronio, che ha sporto denuncia alle forze dell'ordine. Dopo questo  episodio vergognoso mi domando come possa il Sindaco Alemanno pensare  di prevedere di usare soldi pubblici per incentivi ai vetturini delle botticelle. Incentivi per cosa? Per le aggressioni e le violenze? Per un servizio arcaico che andrebbe abolito? Per i maltrattamenti sugli animali? O per le continue truffe ai danni di turisti, che continuano a danneggiare l'immagine di Roma nel mondo? Serve un intervento immediato e deciso per porre fine a questa vergogna".

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