Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Malagrotta

Rifiuti: Sottile super-commissario e proroga di Malagrotta

Con l'entrata in vigore della legge di stabilità il prefetto Sottile viene nominato super-commissario per la gestione dei rifiuti. Quasi certa la proroga di Malagrotta

Il nuovo anno porta con sé novità sul versante dei rifiuti. Oltre alla proroga della discarica di Malagrotta e a un'ormai inevitabile procedura di infrazione dell'Unione Europea, il primo gennaio, con l'entrata in vigore della legge di stabilità al cui interno è stato inserito l'emendamento che prevede il commissariamento di Roma, al Prefetto Sottile saranno conferiti dei super poteri per la gestione del problema dei rifiuti.

Sottile, già commissario per l'emergenza romana e la scelta della nuova discarica alternativa a Malagrotta, diventerà super-commissario e i nuovi poteri gli saranno consegnati dal Ministro per l'ambiente Corrado Clini. Un nuovo status che dovrebbe scongiurare l'emergenza, la presenza dei rifiuti in mezzo alle strade in piena campagna elettorale e che dovrebbe portare alla scelta della nuova discarica.

Nomina a parte, i nodi da sciogliere restano ancora molti: individuare un sito per la nuova discarica, capire la sorte dei rifiuti trattati e del tal quale, quanto durerà ancora Malagrotta e chi firmerà la proroga.
Cerroni, presidente del consorzio Colari che gestisce la discarica più grande d'Europa, ha più volte dichiarato che la sua discarica è colma e che da marzo 2013 non ce la farà più a contenere rifiuti, ma non dice no alla proroga che, come minino, potrebbe essere di sei mesi e che riguarderà, almeno inizialmente, anche i rifiuti non trattati.
La proroga era già stata firmata da Renata Polverini, poi dal prefetto Pecoraro e ora, verosimilmente da Sottile.
La nomina a super-commissario del Sottile voluta dall'alto è però una doccia fredda per gli enti locali interessati dal Malagrotta Bis e dai residenti, soprattutto quelli della Vallegaleria: zona che ospita già la discarica e in cui Sottile vorrebbe far sorgere quella nuova, precisamente a Monti dell'Ortaccio.

Non c'è festa dunque per i residenti della vasta area che va da Massimina a Ponte Galeria e investe i Municipi XV e XVI: già queste estate le loro vacanze estive erano state turbate dall'annuncio di Sottile che dava il suo assenso al sito di Monti dell'Ortaccio e ora, di stagione in stagione, le feste natalizie e il capodanno portano la triste novella ai residenti. Infatti, il prefetto non ha mai fatto mistero di preferire questo sito per far sorgere la nuova discarica tanto da essere riuscito a portarla in conferenza dei servizi, laddove, al tavolo tecnico, tutto era stato bloccato.

Quindi, Monti dell'Ortaccio non si può ancora definire come una scelta certa, ma sicuramente con i nuovi super-poteri del commissario diventa molto più probabile. Probabile come la presenza dei rifiuti non trattati a Malagrotta, anche perché in tutti questi anni la soluzione non è stata trovata e i rifiuti all'estero non ci andranno.
Come già aveva fatto sapere Ama nei giorni passati la gara per trasferirli fuori dall'Italia è andata deserta e ora resta da vedere cosa porterà il nuovo anno; oltre al super-commissario.

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