Cronaca

"Stazioni metro come discariche": domani l'esposto in procura

Cartacce, rifiuti e sporcizia ricoprono i pavimenti delle più importanti fermate, come Flaminio o Termini. COlpa dello sciopero dei dipendenti delle pulizie per Aurigemma. Il Codacons annuncia un esposto in procura

C'è un'emergenza natalizia a Roma e non è certamente di quelle che possono rendere fieri. Come era facile prevedere, a causa dello sciopero dei dipendenti delle ditte di pulizie, le stazioni metro della Capitale sono piene di rifiuti. Cartacce, rifiuti e sporcizia ricoprono i pavimenti delle più importanti fermate, come Flaminio o Termini. Una situazione che in questi giorni ha raggiunto il suo culmine, tanto da spingere il Codacons ad annunciare la presentazione di un esposto in procura nella giornata di domani.

Spiega il Presidente Carlo Rienzi: "Abbiamo realizzato un dossier fotografico, che invieremo domani alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di aprire una indagine per omissione di atti d’ufficio nei confronti dell’Atac e di chi ha il compito di mantenere puliti i locali della metropolitana”.

Ma l’associazione va oltre. Le Asl devono intervenire bloccando l’accesso degli utenti alle stazioni finché non sarà ripristinato un accettabile livello igienico – afferma il Codacons - La situazione di incuria e di abbandono, infatti, genera il rischio di infezioni a danno dei passeggeri, rischio determinato dai rifiuti non rimossi e accumulatisi in questi giorni all’interno delle stazioni metropolitane.


L'assessore alla mobilità Aurigemma risponde alle critiche: "La presenza di rifiuti nelle stazioni della linea A della metropolitana di Roma è dovuta allo sciopero dei dipendenti della ditta incaricata delle pulizie". Aurigemma ha inoltre sottolineato come "tutto nasca dalla crisi di Atac", la municipalizzata del trasporto pubblico, "che non riesce a ricevere le competenze che le spettano dai debitori".

Di conseguenza non può pagare le ditte appaltatrici di servizi come quello di pulizia, ha affermato l'assessore. "Spero che da domani - ha detto Aurigemma - tutto torni alla normalità. Il 23 dicembre il Comune è intervenuto versando un anticipo per pagare gli operai della ditta di pulizie". "Sono mesi che denunciamo la situazione di sofferenza di Atac, causata soprattutto da quei debitori che con il mancato versamento delle somme dovute mettono in difficoltà non solo l'azienda ma tutti gli utenti del Trasporto pubblico locale" ha poi affermato l'assessore in un comunicato.

"Siamo fiduciosi e convinti che così come l'ottimo operato della presidente (del Lazio) Polverini ha evitato i tagli al trasporto su ferro - si legge ancora nella nota - nello stesso modo Regione e Comune saranno in grado di poter garantire le giuste risorse a una azienda che non rappresenta solo il trasporto locale della città di Roma ma anche l'immagine della Capitale". Aurigemma ha auspicato che "nel prossimo incontro tra il sindaco Alemanno e la governatrice Polverini si possa trovare un'intesa per il recupero delle somme che spettano ad Atac", gran parte delle quali devono essere versate dalla Regione.
 

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