Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Rifiuti, Foschi: "Per evitare Napoli dovremmo dire grazie a Cerroni"

Il consigliere regionale Pd accusa Comune e Regione Lazio e e invoca l'esproprio dei terreni di proprietà di Cerroni

“Una banda di chiacchieroni senza arte né parte ha condotto il Prefetto Pecoraro in un vicolo cieco. Sul tema rifiuti Alemanno, Polverini e tutto il Pdl ormai ne producono a iosa e tutte false. Malagrotta non chiude più il 31 dicembre ma, forse, la prossima primavera". È quanto dichiara in una nota il consigliere regionale del Pd Enzo Foschi. "Nei giorni scorsi la presidente Polverini aveva dichiarato solennemente che oltre il 31 dicembre non è più possibile fare proroghe. Non era vero. È vero invece che il nuovo piano strombazzato ai quattro venti come quello della svolta epocale, è zoppo e fermo ai pali dell'annuncio - prosegue Foschi -. Ora tutto dipende dalla magnanimità del proprietario di Malagrotta a cui si dovrà chiedere con tante scuse e con il cappello in mano se ci fa il favore di trovare uno spazio residuo per scaricare i rifiuti nei primi tre mesi del 2012, cioè 90 mila tonnellate non trattati e 360 mila tonnellate trattati".

"Per convincerlo si potrebbe giocare, magari, l'unica carta di scambio in mano a Regione e Comune, e cioè non procedere all'esproprio delle cave di Quadro Alto. La società Colari - continua - proprietaria della discarica esaurita nei giorni scorsi ha infatti scritto a tutte le istituzioni e autorità competenti avvertendo che dal 1 gennaio 2012 il sito non riceverà più rifiuti. A questo punto, per evitare i rifiuti per strada come a Napoli, possiamo contare solo sulla benevolenza dell'avvocato Cerroni che, come è noto, non è un benefattore ma un capace e scaltro imprenditore. Un risultato da manuale del fallimento". (Fonte Ansa)

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