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Cronaca Ciampino

Come ti nascondo il denaro sporco: in tre mesi intercettati a Roma 1,7 milioni di euro

Venti i verbali accertati all'aeroporto di Ciampino. A Fiumicino nel 2021 scoperta valuta non dichiarata per oltre 1,5 milioni di euro

Dall’insospettabile anziana con problemi di deambulazione accompagnata dal giovane nipote, al doppiofondo di valige, trolley e borse. Ma anche voli privati nei paradisi fiscali ed un televisore, dove erano nascosti oltre 100mila euro. La pandemia e le restrizioni imposte dall’emergenza Covid19 non fermano i corrieri del denaro sporco da riciclare all’estero. Nei primi tre mesi di questo 2021 sono stati infatti oltre 1,7 i milioni di euro intercettati nei due aeroporti romani di Ciampino e Fiumicino. 

Denaro sporco all'aeroporto di Ciampino

Per quanto concerne il secondo scalo aeroportuale della città, nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto e alla repressione degli illeciti valutari, i funzionari Agenzia Dogane e Monopoli, in servizio all’Aeroporto di Ciampino, hanno rilevato, nei primi mesi del 2021, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, un’intensificazione del flusso di viaggiatori, in possesso di valuta, verso la Romania e il Marocco.

Denaro che da quanto si apprende arriva molte volte dal lavoro in nero di società ed aziende che operano nel campo dell’edilizia. Particolarmente attenzionati anche i voli privati, con destinazione alcuni dei cosiddetti paradisi fiscali, come Qatar ed Emirati Arabi. 

Nonostante la sensibile riduzione dei voli sullo scalo, l'attività di controllo sui passeggeri non si è fermata e ha portato al rinvenimento di valuta trasportata e non dichiarata pari a oltre 231mila euro, elevando 20 verbali di accertamento in violazione al D.Lgs. 195 del 19/11/2008. 

Aeroporto di Ciampino dove nel 2020 si è registrata una riduzione del 72,4% di passeggeri (1.621.159 lo scorso anno) rispetto al 2019, ma dove nel corso dell’anno che verrà ricordato come quello della pandemia del Coronavirus, per le merci c’è stato un incremento del 25% di import e del 9% di export per Ciampino con conseguente aumento dei controlli degli uomini di ADM, +87% per export e più 42% in import.

Denaro sporco all’aeroporto di Fiumicino 

Fenomeno dei corrieri di denaro sporco da riciclare che riguarda anche il primo scalo romano, l’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino. Proprio in tale ambito, sempre finanzieri e doganieri, hanno fermato un cittadino nigeriano al check in di un volo diretto ad Istanbul da cui avrebbe poi proseguito per il continente africano. 

L’uomo ha tentato l’imbarco di una scatola contenente un televisore. L’accurata ispezione dell’elettrodomestico ha permesso di rinvenire al suo interno banconote di vario taglio (per un totale di 120mila euro) di cui il corriere non è stato in grado di giustificare il possesso.

Come a Ciampino, anche a Fiumicino sono stati molteplici i controlli del fenomeno. Dall’inizio dell’anno sono stati intercettati flussi di valuta non dichiarata per oltre 1,5 milioni di euro. In alcuni casi le somme erano occultate sia sulla persona che nei bagagli dei passeggeri.

Tra questi anche un ex calciatore della serie A, di ritorno da Dubai che nascondeva più di 45mila euro all'interno delle proprie calzature sportive custodite nei bagagli spediti.

I trasgressori individuati, nella quasi totalità dei casi, si sono avvalsi dell'istituto dell'oblazione così come previsto dall'art. 7 del Dlgs 195/2008, ricorrendo al pagamento immediato delle sanzioni previste.
 

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