Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Uccise una donna a colpi di fucile, ricercato per omicidio scovato su Facebook

Il 51enne era ricercato dal 2008. A tradirlo le foto postate sul profilo social che aveva aperto con un falso nome. L'uomo si nascondeva in un'agenzia funebre al Portuense

Era ricercato dal 2008 per aver ucciso a colpi di fucile una donna. Latitante da otto anni nella serata dello scorso 23 novembre gli agenti della Squadra Mobile lo hanno trovato ed arrestato nella zona del Portuense. A finire nella rete degli investigatori, dopo una complessa ed articolata attività info-investigativa, un cittadino macedone di 51 anni destinatario di un Mandato di Arresto Internazionale ai fini estradizionali per omicidio.

OMICIDIO IN MACEDONIA - Il soggetto, nell’estate del 2008, in una località del Paese dell'ex Jugoslavia, unitamente ad alcuni complici, commetteva un efferato delitto ai danni di un connazionale, ucciso a colpi di fucile dopo averlo sorpreso nel cortile della sua abitazione.

IN FUGA DOPO L'OMICIDIO - Dopo aver commesso il fatto l'uomo ed i complici si davano alla fuga abbandonando il suolo macedone, facendo perdere le loro tracce. La testimonianza di una nipote della vittima permetteva però alle autorità macedoni di ricostruire il fatto ed individuare i responsabili, nei cui confronti veniva emesso un mandato di cattura esteso di recente anche in campo internazionale.

FAIDA TRA FAMIGLIE - L’omicidio, scaturito da una faida tra famiglie, trovava la sua origine in una violenta lite domestica tra due coniugi. Con la pretesa di vendicare l’onore ferito della donna malmenata, i fratelli di quest’ultima organizzavano una spedizione punitiva nei confronti del marito violento. In risposta a ciò, il 51enne ed i complici avrebbero esploso dei colpi letali verso la vittima.

INDAGINI DELLA SQUADRA MOBILE - Le scarne informazioni fornite dalla Polizia Macedone, nello specifico una semplice fotografia del soggetto risalente all’epoca dell’omicidio, non impedivano all’Ufficio Interpol del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia di fornire alla Squadra Mobile elementi sufficienti a far ritenere che il latitante avesse trovato rifugio nella Capitale. Personale della seconda sezione della Squadra Mobile, specializzata in criminalità straniera, avviava quindi una complessa ed articolata attività di indagine, supportata da un’intensa attività di raccolta di informazioni. 

PROFILO FACEBOOK - In particolare, all’interno della comunità macedone capitolina, riuscendo a superare il muro di omertà che caratterizza questi gruppi ristretti ed acquisendo una mole di informazioni utili al rintraccio del latitante. Grazie all’incrocio delle informazioni acquisite con i servizi effettuati “sul campo” e quelle raccolte tramite il monitoraggio delle fonti aperte, gli investigatori riuscivano in poco tempo ad individuare un uomo, sul cui profilo Facebook concentravano l’attenzione. 

AGENZIA FUNEBRE AL PORTUENSE - La successiva comparazione delle foto postate dal predetto sulla piattaforma social con quelle fornite dall’Ufficio Interpol, facevano ragionevolmente supporre che l'uomo altro non fosse che un alias dietro il quale si nascondeva il ricercato. Le ulteriori attività info-investigative permettevano di individuare il luogo di lavoro di questi, in zona Portuense presso un’agenzia funebre, dove il latitante lavorava e risiedeva, trovandovi rifugio.

ESTRADATO IN MACEDONIA - Con una brillante operazione di polizia giudiziaria, eseguita nella serata del 23 novembre 2016, veniva rintracciato ed arrestato il latitante identificato per un uomo nato a Skopje nel 1965 destinatario di Mandato di Cattura Internazionale, destinatario di richiesta di arresto ai fini estradizionali da parte dello Stato della Macedonia con provvedimento restrittivo emessa l'11 marzo 2016 per il reato di omicidio. L’uomo al termine delle formalità di rito è stato tradotto nella Casa Circondariale di Regina Coeli a disposizione della locale Corte di Appello che vaglierà la richiesta di estradizione da parte della Macedonia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uccise una donna a colpi di fucile, ricercato per omicidio scovato su Facebook

RomaToday è in caricamento