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Cronaca Quarticciolo / Via Ascoli Satriano

Ricercato minaccia agenti con un coltello, aveva rapinato un ragazzo per comprarsi la cocaina

Sorpreso dalla polizia nella zona del Quarticciolo è scappato a bordo di un bus ma è stato poi arrestato

Era ricercato dallo scorso 16 gennaio, quando insieme a un complice aveva rapinato sotto la minaccia di un coltello un ragazzo, facendosi consegnare soldi e un orologio dal 25enne in zona Villa Gordiani-Prenestino. Con i soldi i due si recarono poi a Tor Bella Monaca per comparsi della cocaina da consumare. Rintracciato la mattina dopo uno dei due malviventi (un 41enne originario della Calabria a Roma senza dimora) il compagno di avventure - già identificato e destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari - era riuscito però a far perdere le proprie tracce dal 20 marzo, quando la custodia ai domiciliari era stata sostituita da quella nel carcere romano di Regina Coeli. 

Uomo straniero 

Sono stati gli agenti delle volanti dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (che avevano operato il primo arresto lo scorso mese di gennaio), a riconoscere l'altro rapinatore, "un uomo straniero con carnagione olivastra", come riferito dalla vittima in sede di denuncia. 

Scovato al Quarticciolo 

Riconosciuto mentre si trovava nei pressi della fermata del bus di viale Palmiro Togliatti, all'altezza di via Ascoli Satriano (nella zona del Quarticciolo) alla vista dell'auto della polizia è salito su un bus che procedeva in direzione Collatina. Messisi alle spalle del mezzo pubblico gli agenti hanno sfruttato la presenza di una pattuglia della polizia di Roma Capitale per fare fermare l'autobus e identificare in sicurezza il ricercato. 

Agenti minacciati con il coltello 

Già noto e conosciuto agli stessi agenti dopo essere stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione, una volta sceso dal mezzo pubblico ha manifestato da subito nervosismo alla richiesta dei poliziotti di fornirgli le generalità. Senza documenti ha dato il nome di un cittadino egiziano di 27 anni. Invitato a salire sulla volante per poter essere accompagnato in commissariato e essere identificato ha però estratto un coltello a serramanico dalla tasca e lo ha brandito contro gli agenti minacciandoli.

In carcere a Regina Coeli 

Bloccato e disarmato non senza difficoltà è stato quindi accompagnato negli uffici del V distretto Prenestino di polizia. Identificato in un cittadino egiziano di 26 anni, è stato portato nel carcere romano di Regina Coeli oltre a essere denunciato per minaccia a pubblico ufficiale, porto d'arma od oggetto atto a offenderre e falsa attestazione circa le proprie generalità.

La rapina a Villa Gordiani 

La rapina si consumò  intorno all'1:00 dello scorso 16 di gennaio a danno di uno studente in viale della Venezia Giulia. Un ragazzo di 25 anni che riferì ai poliziotti del commissariato Torpignattara intervenuti sul posto di essere stato rapinato da un "uomo straniero, carnagione olivastra, barba lunga e cappello di lana". L'uomo era stato identificato un'ora prima della rapina da una volante in via Cherso assieme al 41enne italiano. La mattina dopo i poliziotti apprendendo di una rapina consumata poco dopo il loro controllo - intorno all'1:00 - a danno di uno studente nella vicina viale della Venezia Giulia decisero di appostarsi nella zona del Quarticciolo, nota come piazza di spaccio h24. Una giusta intuizione. Poco dopo su viale Palmiro Togliatti gli agenti intercettarono l'auto controllata la notte prima. A bordo solo il 41enne che affermò: "Lo sapevo, per colpa di quello ci passo i guai io". Ricercato il complice dopo essere stato sottoposto ai domiciliari è stato portato in galera. 

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