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Gli amici ricordano Riccardo, morto nel parco della Madonnetta - Foto di Andrea Barsanti

Gli amici ricordano Riccardo, morto nel parco della Madonnetta - Foto di Andrea Barsanti

Riccardo morto nel parco, svolta nelle indagini: un uomo portato in Commissariato. Sequestrata mazza di ferro

L'uomo, un romeno di 54 anni, è stato portato in via Genovese Zerbi, nel commissariato di Ostia. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti

Svolta nelle indagini in merito al caso riguardante Riccardo Pica, il giovane di 16 anni morto lo scorso 26 febbraio nel parco della Maddonnetta di Acilia. Nella mattinata di oggi, gli agenti del commissariato di Ostia sono tornati al Parco della Madonnetta e hanno portato un uomo in Commissariato: un romeno di 54 anni.

Il 54enne, un clochard che vive in un immobile abbandonato all'interno del parco, è stato denunciato a piede libero. L'accusa per lui è quella relativa all'articolo 586 del codice penale, ossia morte come conseguenza di altro reato. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti. Secondo gli amici di Riccardo e, soprattutto, anche dal racconto di Daniela Salustri, mamma del giovane, quell'uomo avrebbe inseguito il ragazzo con un'ascia in mano. Gli investigatori di Ostia, invece, hanno sequestrato sì un'arma, ma non un'ascia bensì una mazza in ferro.

"Era inseguito da un uomo"

La tragedia è andata in scena venerdì pomeriggio, quello del 26 febbraio scorso. Riccardo e i suoi amici andati al Parco della Madonnetta, l'ex Punto Verde Qualità ormai abbandonato. Volevano trascorrere qualche ora insieme all'aria aperta. Poi il dramma: Riccardo si accascia e muore. Si era parlato originariamente di un malore, la Questura nelle sue schede aveva tra le informazioni quella che il giovane fosse vestito sportivo. Si credeva stesse facendo jogging, ma così non era.

Almeno non secondo il racconto di chi lo conosceva. Riccardo, infatti, non si sarebbe accasciato a terra mentre giocava o mentre faceva sport, ma stava scappando. Un uomo lo stava inseguendo e, sempre secondo quelle testimonianza, era anche armato.

Vista quella figura, Riccardo e i suoi amici - impauriti - hanno iniziato a correre. Una tesi confermata, almeno nei racconti, anche da mamma Daniela: "Stava scappando da un uomo armato di ascia". Un'arma che, appunto, oggi secondo le verifiche fatte della polizia di Ostia era una mazza in ferro, poi sequestrata. 

La svolta nelle indagini

Le dichiarazioni fatte nelle ultime ore da amici e familiari di Riccardo sono ancora al vaglio della polizia, con il sostituto procuratore Francesco Minisci che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per ora a carico di ignoti. Un atto dovuto per compiere una serie di accertamenti e che, nella mattinata di oggi, hanno portato ad individuare il 54enne romeno portato in Commissariato.  

Il clochard, interrogato dagli investigatori del Lido, ha confermato che vive ormai da tempo (abusivamente) nel parco, in uno degli immobili ormai abbandonati. Da settimana, stando al suo racconto, un gruppo di ragazzi lo infastidiva. La posizione del 54enne resta al vaglio della Procura. La famiglia vuole verità. 

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