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Cronaca Tor Sapienza / Via Giuseppe Capogrossi

Tor Sapienza, inquilino di un residence barricato con una bombola: "Non me ne vado"

A sostegno dell'uomo gli attivisti della Ram che stanno tenendo un picchetto fuori dal Caat. "Abbiamo anche allontanato gli operatori dalla portineria assumendo di fatto la gestione della struttura"

Un uomo si è barricato con una bombola del gas nel suo alloggio nel residence di via Capogrossi a Tor Sapienza. Lo comunicano gli attivisti del movimento per il diritto all'abitare Ram (Resistenza abitativa metropolitana) che spiegano come la struttura sia stata 'presa in gestione' dagli attivisti mentre fuori un gruppo di persone mantiene un picchetto antisfratto in sua difesa. 

“Il dipartimento delle politiche abitative ha deciso di allontanare un nostro compagno perchè sostiene che ha un reddito superiore al tetto massimo previsto per poter usufruire dell'assistenza abitativa” spiega Elisa della Ram. “Omero lavora saltuariamente ma a concorrere al suo reddito c'è quella della sua ex moglie di cui lui, essendo separato, non usufruisce. Ha anche fatto ricorso al Tar contro questa decisione e nonostante la sentenza definitiva non sia ancora stata emessa l'amministrazione comunale ha deciso di allontanarlo lo stesso” continua Elisa. 

Mentre l'uomo rimane chiuso dentro al suo appartamento, gli attivisti della Ram hanno 'preso in gestione' lo stabile che ospita una trentina di famiglie. “Abbiamo allontanato dalla portineria gli operatori della cooperativa che lo gestisce e così abbiamo fatto anche in un altro residence, quello a Vermicino” continua. “Omero si occupa da anni di diritto all'abitare e chi lo vuole cacciare deve capire che chi tocca uno di noi tocca tutti”. Gli attivisti sono decisi ad “andare avanti a oltranza”. Sul posto anche le forze dell'ordine.

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