Cronaca

Cambio alla Mobile: lascia Rizzi e arriva Cortese, il cattura latitanti

Nominato il nuovo capo della squadra Mobile: Renato Cortese prende il posto di Vittorio Rizzi che, dopo cinque anni, lascia

Cambia il comandante della squadra mobile di Roma: arriva a San vitale Renato Cortese che prende il posto di Vittorio Rizzi che lascia dopo cinque anni.
Renato Cortese approda nella capitale con un curriculum di tutto rispetto: è considerato l'esperto nella cattura dei latitanti e suo fu l'arresto di Bernardo Provenzano, allora fu il primo a entrare nel casolare di 'Montagna dei cavalli' nei pressi di Corleone, dove si trovava Bernardo Povenzano, latitante da 46 anni.

Oltre alla cattura del secolo che gli è valsa, insieme ad altri successi, una promozione a primo dirigente, Cortese ha scovato latitanti di primissimo piano.
A Reggio Calabria arriva il 15 giugno del 2007, due mesi prima della strage di Duisburg, in cui vengono uccise sei persone. Due anni di indagini e la mobile calabrese mette a segno un importantissimo risultato: l'arresto di Giovanni Strangio, considerato l'ideatore e uno degli autori della strage in Germania. Durissimo colpo alla 'ndrangheta, che mette un punto alla sanguinosa faida di San Luca. Ma questi sono solo due degli innumerevoli successi che Cortese ha alle spalle. Il 6 febbraio scorso ha lasciato la guida della Squadra Mobile nella citta' dello Stretto per un nuovo incarico allo Servizio Centrale Operativo della polizia. A Roma Cortese ritrova il procuratore Giuseppe Pignatone, con cui ha gia' lavorato a Palermo e a Reggio. Una coppia vincente, a giudicare dai risultati, nella lotta contro la criminalita'.

"Dopo quattro anni di lavoro quotidiano in comune, posso dire che è stato per me un onore poter incontrare un uomo come Vittorio Rizzi, capo della Mobile romana. Una persona integerrima e trasparente ma, soprattutto, un investigatore straordinario". Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Il suo impegno per migliorare i livelli di sicurezza a Roma - aggiunge - è stato costante, giornaliero, profondo e non poteva non conseguire quei successi che sono solo il frutto di questo lavoro duro. Il mio non è un ringraziamento di routine ma l'attestazione di una stima che Rizzi si è conquistato sul campo. A lui, quindi, va il mio grazie sentito e il grazie, soprattutto, della città. Rivolgo anche i miei auguri di buon lavoro a Renato Cortese, nuovo dirigente della Mobile, insieme al quale sono certo che proseguirà il lavoro comune quotidiano".

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