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Reclama un debito, scoppia la lite e viene accoltellato con un paio di forbici

Per la vittima, oltre il ricovero in ospedale, anche la sanzione per aver violato la zona rossa della sua regione di residenza, la Campania

Un 60enne arrestato, un 55enne ricoverato con 15 giorni di prognosi per lesioni da arma da taglio e due multati per aver violato la zona rossa. E' il bilancio di una lite scoppiata tra due uomini, uno di Napoli e uno residente a Roma, per un presunto credito vantato dal campano. Dalla Campania il 55enne si è mosso insieme al figlio per recuperre i soldi. 

Recatosi in via Luzzatti, all'Esquilino, per chiarire la situazione, è esplosa una furiosa discussione. La discussione è degenerata in lite, nel corso della quale il 60enne ha afferrato un paio di forbici e ha colpito il suo antagonista.

All’arrivo dei sanitari del “118”, la vittima ha, dapprima, riferito di essere stato accoltellato da una persona presente nella struttura ricettiva, poi, considerata la delicata situazione, ha ritrattato la versione e, d’accordo con il suo antagonista, ha detto di essere caduto dalle scale. Nel frattempo, il 55enne è stato trasportato all’ospedale “San Giovanni Addolorata” dove gli sono state diagnosticate ferite da taglio non profonde al torace, a un braccio e al volto, ottenendo una prognosi di 15 giorni.

Il personale del “118” ha immediatamente contattato i Carabinieri per dirimere l’intrigo: i militari, arrivati sul posto insieme alla Sezione Rilievi dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di via In Selci, hanno messo alle strette i protagonisti della vicenda che, dopo svariati tentativi di depistaggio, hanno raccontato la vera dinamica dei fatti, facendo ritrovare anche l’arma da taglio, una paio di forbici, con cui il 60enne aveva colpito la vittima, nascoste nel cortile prima dell’arrivo degli operatori sanitari e dei militari.

Secondo quanto ricostruito il 60enne era proprietario di un bed & breakfast dell'Esquilino, dato in gestione al 55enne. Quest'ultimo aveva chiesto soldi per affrontare spese improvvise. Soldi mai più tornati nelle tasche del proprietario che, partito da Napoli, aveva proprio lo scopo di recuperarli. Quindi la lite e le ferite da arma da taglio. 

Alla fine, il gestore del B&B è stato arrestato, mentre padre e figlio sono stati sanzionati per aver violato le norme di contenimento della diffusione del Covid-19, essendosi spostati da una regione classificata “ROSSA” a una “GIALLA” senza giustificato motivo.
 

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