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Spesa gratis alla Caritas: sei su dieci sono romani

Un totale di 350 mila pasti caldi e 188 mila pernottamenti, senza dimenticare sostegno psicologico o assistenza legale

La crisi economica italiana sembra sempre più difficile da superare e in questi anni ha portato sulla strada un numero di persone che cresce ancora di giorno in giorno. C'è chi perde il lavoro o chi non ne ha mai trovato uno. Chi arriva da Paesi lontani in prospettiva di una vita migliore ma deve scontrarsi con la dura realtà economica italiana. In questo periodo la morsa della crisi non sembra mollare la presa e così sono tantissime le persone, italiane e straniere, che ogni giorno sono costrette a rivolgersi alle strutture Caritas che solo lo scorso anno ha servito un totale di 350 mila pasti e offerto 188 mila pernottamenti. Sono i dati emersi nel rapporto Caritas per le attività del 2013. Sono dati di un bilancio molto pesante.

ASCOLTO - A rivolgersi ai centri di ascolto sono stare più di 55 mila persone divise nei vari centri di Roma: Centri parrocchiali, Centro di ascolto per italiani alla stazione Termini, Centro di ascolto stranieri di via delle Zoccolette e ad Ostia. I centri di ascolto sono strutture in cui psicologi e assistenti sociali offrono un consulenza per trovare possibili soluzioni ai problemi di coloro che ne fanno domanda. 

Sono principalmente donne che chiedono aiuti alimentari per tutto il nucleo familiare. "Tra le persone che si sono rivolte ai Centri di ascolto- si legge nel rapporto- possiamo dire che si tratta in prevalenza di donne, che la richiesta di aiuto riguarda l'intero nucleo familiare (quindi anche i figli) e che si equivalgono le presenze tra italiani e stranieri". Le richieste che vengono fatte sono anche per assistenza nel disbrigo di pratiche burocratiche per poter rimanere in Italia con motivazioni di ricongiungimento familiare, contratti di lavoro, residenza, richiesta di protezione. Mediamente tutti sono tornati nei centri almeno tre volte. 

ACCOGLIENZA - Gli ostelli interessati all'accoglienza sono Ostello Don Luigi Di Liegro Casa Santa Giacinta, Centro prima accoglienza 'Gabriele Castiglion' di Ostia. In totale hanno dato un giaciglio su cui dormire a circa 2500 persone. Nei centri di accoglienza per stranieri sono state ospitate persone per almeno  28000 pernottamenti al Ferrhotel e 11.000 pernottamneti nella casa per sole donne Casa Monteverde. Le madri con bambini hanno invece usufruito di 14000 pernottamenti e sono state accolte in delle strutture specifiche come Nelle Case per Madri con bambini, la Casa dell'Immacolata e nella Casa di Cristian.

MENSE -  Mensa Don Luigi Di Liegro, Mensa Giovanni Paolo II, Mensa Ostia, Mensa Casa Santa Giacinta e Mensa straordinaria festiva: in totale in un anno sono riusciti a distribuire 350 mila pasti caldi a tutti coloro che ne facessero richiesta. Senza contare tutte le iniziative parrocchiali di distribuzione pasti caldi adiacenti alle maggiori stazioni ferroviarie della città. All'interno di queste iniziative sono molti i volontari che si prodigano nell'aiutare e nel servire pasti a tutti i  senza fissa dimora.  

EMPORIO DELLA SOLIDARIETA' - Si tratta di un vero e proprio supermercato dove poter reperire gratuitamente generi di prima necessità per una famiglia che conta al massimo su un solo reddito. Queste famiglie spesso vivono in case popolari spesso senza contratto senza luce o riscaldamento. Nel 2013 sono state concesse 1.146 (4.312 componenti) tessere e di queste 359 assegnate a famiglie con almeno un minore di 2 anni. La tessera permette, attraverso la memorizzazione di un proprio codice personale, di accedere all’Emporio Caritas e avere una sorta di credito a punti. Il 59% è stata rilasciata a cittadini italiani. 

ASSISTENZA DOMICILIARE - Nel corso del 2013 sono stati effettuati 11.477 interventi domiciliari riguardanti 247 persone prese in carico. L'assistenza domiciliare leggera si interessa di servizi come assistenza, accompagnamenti, passeggiate, pratiche burocratiche, assistenza alimentare ed economica e consegna pasti a domicilio. Del totale delle richieste più della metà proviene da persone anziane ma con il protrarsi della crisi economica si prospettano altre 250 richieste in più. 

ASSISTENZA LEGALE - Il gruppo di volontari Nalc (avvocati civilisti, penalisti e giuslavoristi) ha fornito i propri servizi a 150 utenti che vivono in situazioni di disagio socio-economico. Tra le maggiori richieste: la difesa avanti a un Tribunale, ma non mancano anche cause riguardanti lo sfratto esecutivo dall'abitazione,o le vertenze di lavoro o i risarcimento danni.

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