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Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Picchiato con un piede di porco durante una violenta rapina in villa, arrestato latitante

L'uomo, un 30enne, è stato scovato dalla polizia a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta

E' ritenuto responsabile di una violenta rapina terminata con il ferimento di un uomo e di suo figlio, con il primo che venne colpito violentemente con una levachiodi (il cosiddetto 'piede di porco') rischiando di perdere la vista. La banda colpì la notte del 12 giugno 2018 in una villetta di Velletri, Comune dei Castelli Romani. 

Dopo oltre un anno di indagini la polizia è riuscita ad ammanettare uno dei violenti rapinatori. Come riporta CasertaNews, si tratta di Myslim Hoxha, albanese di 30 anni, pluripregiudicato, che era attualmente latitante dopo l'ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Velletri in seguito alla violenta rapina a cui partecipò nel giugno 2018.

L'uomo è stato rintracciato dagli uomini del commissariato di Santa Maria Capua Vetere, guidati dal dirigente Stanislao Caruso, che lo hanno ammanettato. Hoxha è accusato di aver preso parte alla rapina in casa di una donna nella zona di via del Laghi, a cui fece seguito il ferimento del padre e del fratello della 30enne, accorsi in aiuto alla giovane che aveve sorpreso la banda in casa. 

Una delle vittime fu colpita al volto con un piede di porco. Da allora le indagini non si sono mai fermare ed il lavoro certosino condotto dagli inquirenti ha permesso di individuare il latitante che intanto aveva trovato rifugio a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.

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