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Sabato, 22 Gennaio 2022
La rapina / Boccea / Via Cornelia, 13

Colpo grosso in banca, banda del buco disarma vigilante e scappa con 53mila euro

Acquisite le telecamere dell'istituto di credito. I ladri, due, sarebbero entrati da un foro fatto su un muro in un locale adiacente alla banca

Come in un film. Sono entrati attraverso un buco in un muro. Mentre uno ha disarmato il vigilante e, pistola alla mano ha minacciato in presenti, l'altro faceva da palo. Un lavoro "pulito", da professionisti. Un colpo grosso che ha permesso ai rapinatori di scappare con due plichi contenenti 53mila euro e qualche centinaio di sterline. I fatti sono accaduti intorno all'ora di pranzo di 14 dicembre, all'Unicredit di via Cornelia 13.

I ladri hanno colpito forse approfittando della poca affluenza in quella fascia orario. Uno dei rapinatori si è introdotto in banca, ha sottratto l'arma in dotazione alla guardia giurata addetta alla vigilanza, dando così vita alla parte cruciale della rapina. Il bandito ha minacciato i dipendenti e il vigilante e così si è fatto consegnare due sacchi pieni di denaro, per poi fuggire con il complice da un foro nella parete che collega l'istituto di credito con gli scantinati di una palazzina adiacente.

Quindi la fuga per il dedalo di strade di Montespaccato. Non è escludo che, oltre ai due rapinatori visti, ci possano essere stati altri componenti della banda. Magari un basista o un altro nell'auto usata per scappare. Fatto sta che il colpo sembrava ben studiato tanto che non è escluso che siano stati gli stessi rapinatori, o qualche loro complice, a praticare il buco usato per entrare e uscire dalla banca. 

Sul posto la polizia che ha acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza dell'Unicredit e ascoltato i testimoni a caccia di qualche indizio utile. La caccia ai ladri, iniziata ieri, continua.

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