Cronaca Esquilino / Via Giovanni Giolitti

Rapina turista e si difende: "È la catenina di mio nonno" e tenta di ingoiarla per evitare l'arresto

Il ladro e il complice sono stati fermati degli agenti della polizia locale

Brutta avventura questa mattina per due turisti italiani appena scesi alla stazione Termini. Intorno alle 8:30 uno dei due è stato accerchiato in via Gioberti da un gruppo di persone tra cui un 27enne e un 18enne, entrambi nazionalità tunisina. Dopo una serie di spintoni da parte del 18enne, un ragazzo di 20 anni è stato rapinato della propria catenina d'oro.

La scena non è passata inosservata a una pattuglia del gruppo di sicurezza pubblica emergenziale della polizia locale di Roma Capitale che, impiegata nei servizi di sicurezza all'Esquilino, ha provveduto a trarre in arresto i due rapinatori. Il tunisino di 27 anni dopo aver invano provato a giustificare il possesso della catenina strappata come presunto regalo del nonno, ha tentato di ingoiarla per non consegnarla agli agenti. L'espediente non ha però avuto successo.

I due fermati sono accusati di rapina aggravata in concorso, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sull'episodio è intervenuto il sindacato unitario lavoratori della polizia locale che per voce del segretario romano Marco Milani rende noto che "episodi come quello di oggi, ormai quotidiani, testimoniano semmai ancora c'è ne fosse bisogno, come gli uomini e le donne delle polizie locali, costituiscano ormai presenza prevalente nei territori metropolitani. Torniamo a chiedere pertanto il pieno riconoscimento dello status di forza di polizia, sebbene a ordinamento locale e le relative tutele e garanzie a tutto il personale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapina turista e si difende: "È la catenina di mio nonno" e tenta di ingoiarla per evitare l'arresto
RomaToday è in caricamento