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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Tor Pignattara / Via dei Savorgnan

Villa Certosa: "Tassista minacciato col coltello e rapinato di soldi e chiavi"

L'aggressione in via dei Savorgnan nella giornata del 20 luglio. L'allarme del sindacato: "E' la terza in pochi giorni"

Minacciato col coltello e rapinato di soldi e chiavi del taxi. Ennesima aggressione contro un tassista della Capitale, l'episodio nella giornata di ieri 20 luglio in via dei  Savorgnan, zona Villa Certosa, poco distante da Torpignattara. La denuncia da parte dei sindacati di categoria Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti taxi, Mit:  "E' la terza aggressione in pochi giorni e questa volta a farne le spese è stato un collega che durante l'espletamento del servizio, minacciato con un coltello, è stato costretto consegnare incasso e chiavi della vettura".

TASSISTI ROMANI IN BALIA DELLA CRIMINALITA' - Una situazione non più sostenbile secondo i sindacati: "Mentre l'incompetente assessore Improta rassicura gli abusivi del noleggio, testimoniando la scarsa considerazione di questa amministrazione per la legalità e il sindaco Marino non va oltre le solite banali promesse di ripristino delle regole - si legge ancora nel comunicato - i tassisti romani sono schiacciati da problematiche di sicurezza e dall'arrogante abusivismo della potente lobby dei noleggiatori".

APPELLO A MARINO - "Ripensando a quanto dichiarato dal Onorevole Marino - conclude la nota dei sindacati -  in campagna elettorale, dove il chirurgo genovese affermava che avrebbe cambiato Roma concentrandosi su lavoro, sicurezza e mobilità, possiamo tranquillamente affermare chi i tassisti romani stiano vivendo un altro film, quello di un amministrazione tutta chiacchiere e distintivo".

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