Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Pinciano / Viale Giorgio Washington

Villa Borghese: rapinati e costretti a consegnare l'oro ad una coppia di baby ladri

Il furto venne consumato lo scorso 17 maggio in viale Washington

Foto Google

Un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per un 16enne ed una denuncia in stato di libertà per il complice coetaneo. Era il 17 maggio quando due minorenni vennero rapinati nella zona di Villa Borghese. A distanza di meno di un mese, il 9 giugno scorso, gli agenti della Polizia di Stato del I Distretto Trevi Campo Marzio, diretto da Fabio Abis, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale per i Minorenni di Roma,  su richiesta della relativa Procura, a carico di un 16enne, resosi responsabile di rapina in concorso con altro minorenne - denunciato in stato di libertà - in quanto, risultato essere incensurato.

Il fatto risale al 17 maggio scorso, quando due ragazzi i minorenni sono stati rapinati da due coetanei, in prossimità di Piazzale Flaminio/Viale Washington. I giovani, spaventati, non sapendo fornire le generalità dei ''piccoli predatori", hanno, però, riferito agli agenti che erano abituali frequentatori di quell'area di Villa Borghese, nota zona di movida, spesso anche violenta.

Le vittime, in sede di denuncia, hanno riferito che, dietro minaccia, non avendo denaro con loro, erano stati costrette a consegnare il bracciale in oro giallo che uno dei due portava al polso. E alla fine sono riuscite a fornire una sommaria descrizione dei caratteri fisici dei rapinatori.

In virtù di ciò, gli investigatori nei giorni successivi hanno dato via ad un capillare monitoraggio proprio in quella zona, finalizzato ad identificare i responsabili. Durante uno di questi servizi specifici, il personale operante si è imbattuto in un giovane che, sulla base delle descrizioni fornite dai denuncianti, poteva essere riconducibile ad uno degli autori della rapina. Appena 16enne, alla presenza del proprio genitore, riferiva che, effettivamente, il precedente 17 maggio, si trovava in Piazzale Flaminio in compagnia di un suo amico coetaneo, 16enne anche lui, il quale, minacciandolo con un coltello, lo avrebbe costretto ad accompagnarlo per compiere una rapina.

Dagli accertamenti effettuati solo uno dei due è gravato da precedenti di polizia, risultando l’altro incensurato. A seguito dell'attività esperita, è stata inviata dettagliata comunicazione alla competente Procura per i minorenni che ha, così, chiesto e ottenuto il provvedimento cautelare. Nel corso dell'esecuzione, dietro indicazioni del giovane destinatario della misura, è stato rinvenuto il bracciale d'oro sottratto alla vittima della rapina, nascosto presso la sua abitazione familiare.

Il Questore di Roma, sulla base dell’istruttoria realizzata dalla Divisione Anticrimine, diretta da Angela Altamura, valutata la pericolosità dei comportamenti dei due giovani, ha tempestivamente emesso nei loro confronti il provvedimento del D.A.C.U.R. “divieto di accesso alle aree urbane”, della durata di 18 mesi per il primo e di un anno per il secondo.

Entrambi non potranno accedere dalle ore 18.00 alle ore 06.00 nell’area dove è avvenuta la rapina. L’inosservanza a tale provvedimento comporterà per loro, la reclusione da sei mesi a due anni e una multa da 8 mila a 20 mila euro.   
 

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