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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca Tor Pignattara / Viale Filarete, 223

La banda dei finti poliziotti colpisce ancora: passeggeri di un taxi rapinati di 168mila euro

I tre hanno bloccato il tassista con una paletta e poi hanno aggredito una delle vittime colpendola con il calcio di una pistola

Colpo grosso della banda dei finti poliziotti riusciti a scappare con 168mila euro. La rapina a danno dei passeggeri di un taxi, bloccato da un'auto civetta con a bordo tre uomini. Poi l'aggressione e il furto, con i tre fantomatici agenti dileguatisi per le strade di Torpignattara.

Il colpo è stato messo a segno intorno alle 10:00 di lunedì 5 luglio quando una Toyota Yaris ha intercettato un taxi che doveva portare due passeggeri con una valigetta piena di denaro in piazza dei Consoli, al Don Bosco. Corsa che il taxi ha però interrotto in viale Filarete quando l'auto con sirene e lampeggianti mobili ha fermato il tassista intimandogli l'alt con una paletta con la scritta Polizia. 

Fermata la corsa della vettura i tre finti poliziotti sono scesi dalla Yaris ed hanno fatto scendere i due passeggeri dal taxi. Poi l'aggressione, con l'uomo che aveva la ricca valigetta in mano colpito alla nuca con il calcio di una pistola. Poi la fuga, con un bottino di 168mila euro. 

Richiesto l'intervento dei soccorritori il passeggero aggredito con il calcio della pistola è stato trasportato all'ospedale Sandro Pertini con l'arrivo sul posto delle pattuglie dei commissariati Prenestino, Torpignattara e Porta Maggiore. Ascoltati il tassista e le due vittime, sul caso indagano gli investigatori di polizia.

Acquisite le immagini di videosorveglianza della zona accertamenti in corso anche per comprendere la provenienza dell'ingente somma di denaro rapinata ai due passeggeri. 

Le ultime due rapine 

Torna dunque a colpire la famigerata banda dei finti poliziotti che fra la fine del 2020 e l'inizio di questo 2021 aveva messo a segno diverse rapina a Roma e provincia. Ultime in ordine di tempo lo scorso mese di marzo a Boccea e Fonte Nuova. Vittime una coppia ed una donna, quest'ultima sorpresa dai tre finti agenti mentre rincasava nel suo appartamento. 

Tabaccaio picchiato e sequestrato a Colli Aniene

Banda che prima di allora aveva seminato il panico, mettendo a segno diverse rapine.. L’ultimo colpo prima di Boccea e Fonte Nuova, la notte di domenica 21 febbraio. Nel mirino dei banditi un tabaccaio, che si trovò fuori la porta i tre finti agenti arrivati con la scusa di un controllo antidroga. Poi l’inizio dell’incubo, con l'uomo picchiato, spintonato e rinchiuso nel bagno. Messo a soqquadro l’appartamento le urla della vittima attirarono però l’attenzione dei vicini con i finti poliziotti costretti a fuggire rapidamente a mani vuote.

La banda dei finti poliiziotti

Banda dei finti poliziotti che aveva seminato il panico sul finire dello scorso anno mettendo a segni cinque rapine in sette giorni. Vittime predilette del gruppo di fantomatici agenti gli anziani che si trovano soli in casa con i malviventi che dopo essersi qualificati come appartenenti alle forze dell'ordine sono riusciti ed entrare negli appartamenti presi di mira per poi rubare oro, denaro e preziosi. 

Finti poliziotti al Prenestino 

Una escalation di rapine quella della banda entrata in azione per ben due volte nell'arco di poche ore anche il giorno dell'Immacolata (8 dicembre). In un caso al Prenestino. Vittima una donna di 74 anni, residente in via Sanpiero da Bastelica. Qui, forti di un copione già rodato, tre persone si presentarono fuori la porta dell'appartamento dell'anziana. Mostrarono un tesserino e si qualificarono come appartenenti alla polizia. L’anziana però non si fidò della finta placca e dopo aver tempestato di domande i tre agenti riuscì a farli persuadere dai propri intenti criminali. 

La rapina dei finti poliziotti al Quartiere Africano

Rapina che era invece riuscita alla banda prima, poco dopo le 13:00 sempre dell'8 dicembre. In quel caso al centro dell'interesse dei tre malviventi una donna di 83 anni residente in via Ruggero Leoncavallo, al Quartiere Africano. Identico il modus operandi con i tre finti poliziotti che, dopo aver mostrato i tesserini all'anziana, riuscirono a farla cadere nella loro tela. Una volta guadagnata la fiducia della signora riuscirono infatti ad entrare nell'abitazione per poi derubarla di oro e preziosi e far perdere le proprie tracce.

Rapinato in strada dai finti poliziotti

Una banda di finti poliziotti che predilige gli anziani che vivono da soli in casa ma che in un caso non ha disdegnato di concentrare le proprie attenzioni su un uomo che si trovava in strada. In particolare vittima della banda fu  un cittadino iracheno fermato dai fantomatici agenti mentre si trovava in via Cornelio Sisenna, a Torrespaccata, poco dopo le 20:00 di domenica 6 dicembre. I tre, tutti con accento romano come denunciato anche dalle altre vittime della banda, mostrono il tesserino, lo perquisirono e lo rapinariono di 335 euro contenuti nel portafoglio. 

L'oro dei rom a Lunghezza 

Rapinatori che concentrarono le loro attenzioni anche su una famiglia di rom, avvicinata dai finti agenti in una baracca di via Castel del Giudice, a Lunghezza. Armati di pistole ed oggetti contundenti la banda (quattro persone in questo caso) si fece consegnare il ‘tesoro’ contenuto in una baracca per poi scappare. 

Anziano rapinato in casa alla Balduina

Una escalation di rapine, sette in sette giorni, che aveva preso il via l'1 dicembre alla Balduina. In quel caso un anziano venne rapinato da un solo finto poliziotto. Mostrato il tesserino il malvivente riuscì ad entrare nell'appartamento di un uomo di 81 anni di via Romeo Rodriguez Pereira. Dopo aver rovistato nei cassetti di casa dell’anziano il truffatore rubò circa 1500 euro e scappò via. 
 

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