Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Torrevecchia / Via Mattia Battistini

Prima la rapina poi l'estorsione, 50 euro per riavere chiavi di casa e smartphone

All'appuntamento in via Mattia Battistini il malvivente ha trovato i carabinieri che lo hanno poi arrestato

Prima la rapina poi l'estorsione: "Se rivuoi le chiavi di casa, il portafogli e lo smartphone devi portarmi 50 euro". All'appuntamento il malvivente ha però trovato anche i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno arrestato l'uomo, 33 anni con precedenti, con l’accusa di estorsione ai danni di un 27enne romano.

I Carabinieri, a seguito di una segnalazione giunta al numero di pronto intervento 112, hanno raggiunto la vittima in via Mattia Battistini, dove poco prima era stata costretta a consegnare la somma contante di 50 euro, al 33enne, per rientrare in possesso delle chiavi di casa, del portafogli e del cellulare, oggetto di rapina denunciata dalla vittima dieci giorni prima, il 18 dicembre.

In quell’occasione il 33enne, autore anche della rapina avvenuta sempre in via Battistini, alcune ore dopo ha contattato la vittima, inviando dei messaggi con il cellulare rubato al padre del 27enne, intavolando così la trattativa e le modalità dello scambio. La vittima all’incontro non si è fatto trovare impreparata, così dopo aver segnato la banconota da 50 euro, a scambio avvenuto ha contattato il 112, fornendo indicazioni sull’estorsore, che alcuni minuti dopo è stato fermato dai Carabinieri.

I militari lo hanno poi ammanettato e portato in caserma dove è stato trattenuto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

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