Lunedì, 22 Luglio 2024
Cronaca Cassia / Strada Regionale 2bis Via Cassia Veientana

Rapina a mano armata al distributore, bandito fermato dalla polizia sulla Cassia bis

Tre i malviventi che hanno aggredito il benzinaio per poi scappare con il denaro

È un romano di 56 anni ad aver messo a segno una rapina a mano armata a un distributore di carburante sulla superstrada di Viterbo assieme a due complici, ancora ricercati. Il bandito è stato tradito dalle telecamere di sorveglianza che hanno immortalato la targa della Fiat Punto blu con cui è stato messo a segno il colpo e la direzione di fuga verso la Capitale. 

Rapinatore romano in manette 

Ad M.S., romano classe 1968, la polizia è arrivata solo dopo poco più di un'ora dalla rapina alla stazione di servizio Ewa sulla statale 675 a Viterbo, in direzione Vetralla. È stato fermato a bordo dell'auto sulla Cassia bis, alle porte della Capitale, dagli agenti della squadra mobile di Viterbo e del commissariato Flaminio Nuovo.

La rapina

La segnalazione della rapina è arrivata in questura intorno alle 9:30 di ieri, mercoledì 12 giugno, e ha subito fatto scattare l'intervento delle squadre mobili e volanti. Sul posto i poliziotti hanno trovato una pistola a salve e un bastone di legno rotto, armi utilizzate dai tre rapinatori per aggredire un benzinaio di nazionalità africana. Di circa 1800 euro il bottino, ossia l'incasso del distributore.

Le indagini

Le indagini dopo la fuga dei malviventi sono partite dall'analisi delle telecamere di sorveglianza presenti lungo le strade utilizzate per scappare. Dai video è stato possibile risalire al numero di targa della Fiat Punto e alla sua direzione verso Roma. Allertata la squadra mobile della Capitale per le ricerche anche nel territorio di competenza, l'auto è stata intercettata sulla Cassia bis ed è stata fermata. A bordo solo uno dei tre rapinatori, con ancora l'altra metà del bastone utilizzato nella rapina.

L'arrestato in carcere

Il 56enne è stato arrestato e portato in ospedale per le ferite riportate nella rapina con il benzinaio. Stamattina, invece, è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli in attesa dell'udienza di convalida.

Si continua a indagare

"L'arresto - spiega la questura di Viterbo - è stato comunicato alla procura di Roma, ma le indagini saranno coordinate dalla procura di Viterbo, competente per il luogo dove è avvenuta la rapina. Sono in corso le indagini per individuare ulteriori responsabilità".

Rapina distributore Ewa - Il materiale trovato nell'auto dell'arrestato

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