Cronaca Pigneto / Via Alò Giovannoli

Rapina mortale a Torpignattara: si cercano i due killer

Uccisi a sangue freddo per 5000 euro. I killer avevano il volto coperto dai caschi e sono scappati a piedi. La moglie della vittima: "Erano delle belve"

Italiani e con un forte accento romano: questi i primi elementi che inquadrano gli autori della rapina finita nel sangue ieri notte a Torpignattara.

LE TESTIMONIANZE -  "Erano delle belve", ha ripetuto la donna con il terrore ancora negli occhi. Secondo un testimone i killer, che avevano il volto nascosto dai caschi, sono scappati a piedi.  “Erano in due e li ho visti scappare a piedi con i volti coperti dai caschi", queste le parole di un testimone che potrebbe fornire elementi importanti. "Ho sentito gli spari e poi le urla", ha detto un connazionale delle vittime che abita a pochi passi dal luogo della rapina.

CACCIA AI KILLER - I carabinieri, che indagano sulla vicenda, stanno setacciando la zona e interrogando diverse persone alla ricerca di elementi utili. Poco tempo dopo il duplice omicidio è stato riunito anche un vertice delle forze dell'ordine in Questura: subito disposto l'immediato raddoppio del numero delle volanti impegnate sul territorio per il turno notturno, mantenendo in servizio gli equipaggi del turno serale che proseguiranno per tutta la notte per aiutare le ricerche. Per questa mattina è stata invece convocata in prefettura a Roma una riunione di coordinamento delle forze di polizia che sarà presieduta dal prefetto, Giuseppe Pecoraro. Duro il commento del vice sindaco di Roma, Sveva Belviso: "La città si ribella a questa barbarie inaccettabile. Gli autori del delitto non sono uomini, ma animali".


LE VITTIME - Zhou Zheng, un cittadino cinese di 31 anni, e la sua piccola di sei mesi, colpita alla testa, sono stati assassinati, sua moglie, Zheng Lia, 26 anni, è rimasta lievemente ferita a un braccio da un taglierino.



UCCISI PER 5000 EURO - La famiglia, che abitava nel quartiere multietnico di Tor Pignattara, stava rientrando a casa a piedi poco prima delle 22 dopo aver chiuso il locale di famiglia, a pochi metri. Il terrore è cominciato proprio mentre la donna, Zeng Lia, stava per aprire il portone del palazzo in via Giovannoli. Suo marito teneva in braccio la loro figlioletta di sei mesi. I rapinatori, che li avevano pedinati, non hanno avuto scrupoli: hanno tentato di portare via la borsa alla donna ma i due cinesi hanno reagito.

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