Cronaca

Roma non ricicla e guadagna la maglia nera della raccolta differenziata

La Capitale ricicla solo il 21% affossando la regione Lazio nelle classifiche dei comuni ricicloni. Solo 9 comuni del Lazio raggiungono il 50%, Legambiente: "I capoluoghi prendano esempio dai piccoli"

"Per portare Roma al 45% di raccolta differenziata entro il 2011 è necessario far passare almeno 1,2 milioni di romani al sistema porta a porta, che nei quartieri dove è in funzione sta dando ottimi risultati". A dirlo è Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio. E' proprio il prossimo anno cadrà la scadenza per l'adeguamento sullo smaltimento dei rifiuti come da legge finanziaria 2007.

I PICCOLI - Se la Capitale affossa la Regione Lazio, ci sono 9 piccoli Comuni sotto i diecimila abitanti in prima linea contro gli sprechi. Hanno raggiunto oltre il 50% entrando a pieno titolo nella lista dei "Comuni Ricicloni" stilata da Legambiente. Oltre al riciclo percentuale e pro - capite per entrare nella hit - parade, bisogna essere giudicati secondo un indice.

Il criterio fa sapere Legambiente è un'indice assegnato non legato solo alla differenziata, ma alla gestione complessiva dei rifiuti urbani: recupero di materia, riduzione del quantitativo di rifiuti prodotti, sicurezza dello smaltimento, efficacia del servizio.

I MIGLIORI - La classifica dei comuni sotto 10mila abitanti: al primo posto tra i comuni con meno di diecimila abitanti, Oriolo Romano 3.723 abitanti, il 73,7% di raccolta differenziata (equivalente a 66,2 kg di CO2 pro capite risparmiati) e vanta un indice di buona gestione dei rifiuti pari a 81,58. Sermoneta (LT) al 5° posto con un indice di buona gestione di 73.49 e il 69,4% di raccolta differenziata. Roccagorga (LT) all'ottavo posto con un indice di buona gestione di 68.48 e il 63,8% di differenziata; Lenola (LT) al nono posto con indice di buona gestione di 68.02 e il 61,8% di differenziata;

Acquapendente (VT) all'11° posto con indice 65,29 e il 61,4% di differenziata; Nepi (VT) al 12° posto con indice 65.11 e il 59,3% di differenziata;

Monte San Biagio (LT) al 16° posto con indice 54.42 e il 52,2% di differenziata; Trevignano Romano (RM) al 18° posto con indice 53.04 e il 54,0% di differenziata, Monterosi (VT) al 20° posto con indice 51.77 e il 50,1% di differenziata.

Premiati anche Lenola per il recupero vetro e Castelnuovo di Porto (RM) per il piano attuato contro i rifiuti. Legambiente ha precisato che questi "Comuni devono essere un faro per i capoluoghi", sperando che per una volta ci sia un campanilismo ecologico.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Roma non ricicla e guadagna la maglia nera della raccolta differenziata

RomaToday è in caricamento