Cronaca

Pendolari, ancora proteste. Trenitalia: "Querela e richiesta dei danni"

L'azienda in una nota: "Questa protesta costituisce reato per interruzione di pubblico servizio, per il quale l'azienda sta procedendo a sporgere querela oltre che a chiedere il ristoro dei danni". A Civitavecchia nuovo sit in di protesta

Non accenna a spegnersi la polemica tra i pendolari del litorale Nord e Trenitalia. Oggi, dopo il blocco di martedì scorso a Ladispoli, i comitati dei pendolari si sono riuniti per un sit in fuori dalla stazione di Civitavecchia. Un sit in per chiedere un incontro urgente con i dirigenti per affrontare i problemi da tempo sul tappeto, a cominciare dall'entrata in servizio al più presto di due nuovi convogli tra Civitavecchia e Roma nelle prime ore della mattinata.

Nel corso della manifestazione odierna i comitati hanno commentato anche la nota dell'azienda. Una nota molto dura in cui l'azienda spiega: "Questa forma di protesta, oltre a procurare disagi ai viaggiatori, costituisce reato per interruzione di pubblico servizio, per il quale l'azienda sta procedendo a sporgere querela oltre che a chiedere il ristoro dei danni". I pendolari hanno risposto definendo "assurda" l'intenzione di Trenitalia. I viaggiatori hanno ribadito di ritenersi parte lesa e non escludono a loro volta iniziative giudiziarie nei confronti di Trenitalia.

Nel corso della protesta di martedì scorso furono 40 i cittadini identificati. Tra loro anche il Sindaco di Ladispoli, Crescenzo Palliotta che non esita ad attaccare l'azienda: "Querelate anche me".

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pendolari, ancora proteste. Trenitalia: "Querela e richiesta dei danni"

RomaToday è in caricamento