Buttafuori investiti: frasi razziste e tentato omicidio, la folle notte davanti al Qube

La testimonianza, a 'Chi l'ha visto?', di uno dei buttafuori feriti davanti al Qube aveva sottolineato la serie di insulti razziali e minacce di morte subite

I due fratelli investiti e il buttafuori investito intervistato da 'Chi l'ha visto?'

Gimmy, uno degli addetti alla sicurezza investiti davanti alla discoteca Qube, era stato chiaro: "Ci hanno urlato contro frasi razzisti. Ripetevano 'negro di merda', che non potevano comandare a casa sua". La sua testimonianza rilasciata a 'Chi l'ha visto?' di una settimana puntava il dito proprio su quell'aspetto. 

Elemento riconosciuto anche dall'Autorità Giudiziaria nei confronti dei due fratelli di Tor Bella Monaca che, nel pomeriggio di ieri, si sono consegnati alla Polizia, recandosi in Questura, a Roma, dopo i fatti di sabato 27 gennaio quando, a bordo di una Mercedes Classe B, puntarono dritti contro la discoteca di via di Portonaccio, mirando gli addetti alla sicurezza del locale. Due di loro, senegalesi, rimasero feriti gravemente. In codice rosso anche un terzo uomo, cliente del locale. 

Il buttafuori, ferito, ha raccontato come uno dei due fratelli fosse visibilmente in stato di alterazione e che così com'era "non poteva assolutamente entrare nel locale", aggiungendo che uno dei due fratelli li avrebbe minacciati anche di morte anche con l'utilizzo di una pistola. 


"Cercavano proprio me": L'intervista a 'Chi l'ha visto?'

La polizia della sezione omicidio della squadra mobile aveva ristretto il cerchio delle indagini e, di due, pregiudicati per droga, si sentivano braccati e così si sono costituiti. Le indagini svolte hanno consentito immediatamente di identificare gli autori del fatto, tanto da consentire alla competente Autorità Giudiziaria di emettere a loro carico un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

L'accusa, quella di tentato omicidio, ha quindi avuto l'aggiunta dell'aggravante dell'odio razziale. Durante il litigio fuori dal Qube, infatti, secondo gli investigatori i due fratelli di Tor Bella Monaca hanno espresso nei confronti degli addetti alla sicurezza, cittadini senegalesi, "frasi dall'evidente contenuto razziale", proprio come aveva testimoniato Gimmy. Le immagini della folle notte di via di Portonaccio furono riprese della telecamere di sicurezza del locale e da alcuni clienti presenti (qui il video completo).

Il video dell'arresto dei due fratelli di Tor Bella Monaca

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