Ore contate per il folle del Qube: la polizia sulle tracce di chi guidava l'auto ariete

Tre i feriti. Le forze dell'ordine hanno recuperato l'auto usata. Fermato un giovane, è caccia all'amico

"L'ha ammazzato, l'ha ammazzato". Le urla, disperate, di chi ha assistito alla scena dipingono subito un quadro che racconta una notte di eccessi. Sono passate da poco le 2:30 della notte tra il 26 e il 27 gennaio, fuori dal Qube di via di Portonaccio, e chi era lì parlerà successivamente di una tentata strage, una vendetta, folle, messa in atto da chi, poco prima, era stato respinto all’ingresso del locale perché in stato di agitazione, forse per l’abuso di alcol e droga. E proprio il folle conducente avrebbe le ore contate: la polizia dopo aver trovato la targa prima, l'auto poi e l'amico che sedeva al suo fianco in auto, sarebbe sulle tracce del conducente che ha dato di matto davanti alla discoteca di Casal Bertone.

Il bilancio, fortunatamente, è di tre feriti, due in codice giallo (i buttafuori) e un in codice rosso (un ragazzo straniero). Tutti salvi, per miracolo, così come due ragazze, giovani, che in uno dei video diffusi si notano come, grazie alle transenne e all’aiuto dei presenti, siano riuscite a schivare la Mercedes Classe B.

E sono proprio le immagini, sia quelle di sorveglianza all'esterno del Qube, che quelle girate dai presenti, ad essere analizzate da chi indaga. La scena, ricostruita, è chiara. Si vedono due ragazzi, uno con il cappello e un North Face e l’amico, camicia bianca e giacchetta, arrivati davanti al Qube intorno alle 2:30 per partecipare alla 'serata black' e respinti. Il primo dei due, visibilmente alterato, si agita. Sbraita.

Sembra urlare minacce contro i buttafuori, si batte le mani al petto. È fuori di sé e non vuole accettare un no come risposta. L'altro, invece, armeggia con il cellulare, appare più calmo e quasi accetta la situazione. La trattativa, per così dire, continua almeno per mezz'ora. Niente da fare: i due non sono i condizione di entrare al Qube secondo i buttafuori.

Il video di quanto successo fuori dal Qube

auto qube-3

Serata quindi finita? Macché. Si fanno le 3 del mattino e qui inizia la follia. I due, evidentemente furiosi per lo smacco subito, fanno per tornare in macchina, salgono sulla Mercedes Classe B e, a tutta velocità, puntano il locale. Al volante, secondo chi indaga e come si vede dalle telecamere, c'era il ragazzo in camicia bianca, quello che sembrava più calmo. Si cerca vendetta. Le immagini, choc, riprendono tutto, dalle 3:12.

Dal video acquisito dall’esterno del locale si vede l’auto che arriva, sbaraglia vasi e transenne, manca due ragazze in fila e prende i buttafuori, il vero obiettivo. Uno dei due, quello con il North Face, ha una piccola colluttazione con l'addetto alla sicurezza. Poi rientra in auto. Avanti e indietro. Ancora marcia indietro e marcia ingranata per abbattere chiunque avesse a tiro. Un addetto alla sicurezza colpisce il parabrezza della Mercedes ariete, un altro viene trascinato per metri.

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Le immagini da un'altra prospettiva: il video dell'incidente

In un terzo video, girato da uno dei testimoni, si vede invece come la vettura, sgommando, fugge. Si sentono le grida, qualcuno piange, altri urlano: "L'ha ammazzato". L'auto sbanda, perde i pezzi, e la fuga continua. La Polizia, successivamente, recupererà prima la targa, persa, e poi l'auto, alle 11:30, in zona Colli Aniene con evidenti tracce di sangue sulla carrozzeria. Un giovane è stato fermato, l'amico ha le ore contate.

I feriti, invece, non sono in pericolo di vita. I due buttafuori, senegalesi di 29 e 39 anni, hanno riportato una lesione alla gamba con 35 punti di sutura il primo e un trauma facciale con 17 punti sopra l’occhio l’altro. Un terzo ragazzo, cliente del locale, ferito anche lui, è stato portato al Gemelli. Se la caverà, seppur era entrato nel nosocomio romano in codice rosso. Tutti miracolati, è il caso di dirlo.

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