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Cronaca Quadraro

Quadraro, danneggiato nuovamente il monumento di deportati. Anpi: "Ignobile vandalismo"

Annullata la cerimonia di inaugurazione prevista per il 4 giugno dopo che a una statua è stata staccata parte di una mano. Non è la prima volta che viene preso di mira

Nuovamente danneggiato il monumento ai deportati del Quadraro, appena restaurato dall'Anpi con la collaborazione del Settimo Municipio di Roma.

Il monumento avrebbe dovuto essere inaugurato il 4 giugno, ma alla luce di quello che Anpi ha definito "ignobile vandalismo" la cerimonia è stata annullata. Proprio Anpi, in una nota firmata con l’Aned e l’assessora alla Cultura del Settimo Municipio, Elena De Santis, ha confermato che si terrà lo stesso un presidio nel parco XVII Aprile 1944 "per ricordare che Roma resiste, ora e sempre".

"Condanniamo il vile atto che testimonia, se ancora ce ne fosse bisogno - si legge nella nota congiunta - il totale disprezzo per la Storia del popolo romano, il tentativo di minare la memoria della brutale efferatezza e del totale disprezzo per la vita umana da parte dei nazifascisti, la più totale mancanza del rispetto dovuto alle centinaia e centinaia di innocenti rastrellati dai nazisti di Kappler e deportati nei campi di lavoro dai quali pochi fecero ritorno".

Anpi, dopo avere chiesto "il massimo impegno" alle forze dell’ordine per rintracciare i responsabili del danneggiamento, ha quindi assicurato che si occuperà di restaurare nuovamente la statua, "simbolo della lotta antifascista contro la tirannia e la ferocia di un nemico impotente contro la fierezza del popolo del Quadraro e di Roma".

Il monumento ai deportati del Quadraro è stato installato nel parco per ricordare la tragica mattina del 17 aprile del 1944, quando le truppe tedesche, nel corso di quella che è stata ribattezzata “Operazione Balena”, assediarono il quartiere “ribelle” arrestando circa duemila persone e deportandone quasi mille nei campi di concentramento nazisti. In passo il monumento fu danneggiato con delle svastiche.

Un atto vandalico sul quale è intervenuto anche il prefetto Matteo Piantedosi: "Un gesto barbaro e vile quello perpetrato contro il Monumento ai deportati del Quadraro, ignobile nell'affronto che reca alla memoria della nostra comunità e a tutti i cittadini che persero la vita nei lager. Ancor più grave che ciò avvenga in una questa giornata, 2 giugno, Festa della Repubblica in cui, in special modo dopo i sacrifici vissuti a causa dell'emergenza sanitaria, dovrebbero trovare spazio solo sentimenti di coesione ed unità".

Già programmata da tempo, si terrà domani nella Prefettura di Roma una solenne cerimonia di consegna, ai familiari superstiti, delle medaglie d'onore conferite a coloro che subirono le pene dell'internamento e della prigionia a causa della barbarie nazifascista. "Tale cerimonia, alla luce di quanto accaduto, sarà l'occasione per rinnovare, con ancora maggior vigore e sentita commozione, il ricordo delle vittime di quel tragico periodo. Per fa sì che il valore della testimonianza sia sempre vigile baluardo contro ogni forma di violenza", conclude il Prefetto.

Sul caso è intervenuta anche il sindaco di Roma Virginia Raggi: "Intollerabile atto vandalico al monumento ai deportati del Quadraro. Condanno fermamente questi gesti vergognosi che di certo non ci fanno arretrare. Roma sempre orgogliosamente antifascista". 

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