Cronaca Centro Storico

Pullman turistici, gli autisti: "Con il nuovo piano è peggio"

Siamo andati a vedere la situazione in tre punti chiave: Basilica di San Paolo, Teatro Marcello e San Pietro. Ecco cosa abbiamo trovato. E, soprattutto, cosa abbiamo sentito

Velocizzare o inquinare? Dev'essere stata questa la domanda che, nel 2010, ha portato l'allora assessore alla Mobilità Marchi a promuovere il nuovo piano per la regolamentazione della viabilità dei pullman turistici, piano che doveva migliorare sia la velocità delle operazioni dei veicoli pesanti in questione che il loro impatto ambientale.

Il nuovo regolamento prevedeva varie novità. La prima era sicuramente l'aumento delle aree e dei posti per le soste: per quelle brevi, le aree diventavano 31 (dalle 12 iniziali) e i posti 89, rispetto ai 48 precedenti; per le soste di due ore, le aree erano 20 e non più 7, mentre i posti diventavano, dagli iniziali 66, ben 222. E, infine, per le soste lunghe (superiori alle due ore) le aree e i posti rispettivamente da 5 a 9 e da 135 a 228.
Le altre novità erano la possibilità di pagare le tariffe per l'accesso giornaliero e gli abbonamenti online, abbonamenti suddivisi in giornalieri, mensili, semestrali e annuali, con la possibilità della fidelizzazione: le aziende con servizio continuato nella capitale avrebbero potuto pagare meno o posticipatamente

Questa situazione non ha risolto molte cose, scatenando le polemiche. Paradossalmente, tra gli scontenti c'è anche qualcuno che in teoria non dovrebbe esserlo: gli autisti dei pullman, che siamo andati a sentire.

BASILICA DI SAN PAOLO - Arrivati alla Basilica di San Paolo, proprio su viale San Paolo, abbiamo trovato Andrea, un conducente freelance. Oltre al suo, c'era più avanti un altro pullman. Altri tre posti per i veicoli pesanti erano liberi. Quel giorno, Andrea ha lavorato per la Italbus. Lo abbiamo trovato a leggere il giornale sul sedile di guida del pullman, vuoto per il resto dei posti. "Con il nuovo piano la situazione è peggiorata, perché non siamo stati interpellati noi: bastava chiedere a uno qualsiasi degli autisti di Roma quali miglioramenti potessero essere fatti", ci ha detto vivacemente. "Questo piano va contro il codice della strada, e sembra  fatto da qualcuno che non ne capisce dei problemi dei pullman di Roma", ha poi attaccato.
Una cosa strana Andrea l'ha affermata quando ha parlato di tutela degli autisti: "Se noi volessimo pulire il pullman non potremmo, perché non ci sono cestini. Non potremmo nemmeno uscire, perché qui non c'è una panchina, e a parte quel bar laggiù, non ci sono nemmeno bagni pubblici". Fuori dal pullman, però, noi siamo riusciti a contare altre cinque panchine, e per quel che riguarda i cestini, il bar accanto siamo certi sarebbe andato bene per questa necessità. Fuori abbiamo contato cinque posti adibiti per i pullman, ma Andrea ci ha fatto intendere che, nonostante il cartello dica che la sosta sia valida qui per due ore, le multe recapitate non contano: tutte le contestazioni fatte, ci dice, "hanno dato una vittoria del 100%, perché sui cartelli non appare la normativa né la data di emissione". 
 
 
TEATRO MARCELLO -Davanti allo splendido teatro voluto da Augusto, abbiamo trovato altri pullman. Si tratta di via del Teatro di Marcello, ed è una curva in salita in cui trovano posto vari veicoli pesanti. Qui la sosta non è di due ore, ma di quindici minuti. Poco più sopra, si trova una banchina dei mezzi dell'ATAC. Da qui abbiamo visto in pochi minuti transitare moltissimi pullman, e la situazione è stata altalenante: in alcuni momenti, troppi automezzi (uno dei quali in sosta in una zona priva di strisce, e per un periodo ben superiore al quarto d'ora), in altri la viabilità è stata più semplice, e il traffico adiacente non è sembrato risentire di problemi. Ma la spiegazione ce l'ha data Mario, autista della Sapitelli: "In questo periodo va molto meglio. Il problema è quando arrivano le crociere: sei navi al giorno da Civitavecchia cariche di turisti". Mario ci ha detto che un altro problema sono le auto, che spesso vanno ad occupare i posti riservati allo scarico e carico dei passeggeri: "I vigili sono inflessibili, e una multa è di 380 Euro. Ma nel codice della strada la sosta oltre un tot di tempo consentito, col disco orario, è multata con 24 Euro". Mentre parlavamo, dall'altro della strada abbiamo visto arrivare un pullman spagnolo: si è fermato sullo slargo che dà sul Teatro Marcello, una zona priva totalmente di strisce, e ha fatto scendere i passeggeri. 
 

SAN PIETRO - A via della Conciliazione, sulla destra rivolgendosi verso la Basilica di San Pietro, ci sono dieci posti per i pullman. Quasi sempre pieni. Nel momento in cui un veicolo se n'è andato, quasi immediatamente un altro è arrivato ad occuparne il parcheggio. Ed è qui che abbiamo trovato prima Daniele e poi Mario, due autisti dalle idee un po' diverse.

Il primo ci ha confessato che "fuggendo, le multe sono circa due all'anno: altrimenti la situazione sarebbe impossibile". Anche per lui, chi ha messo in piedi il piano per regolamentare la viabilità dei pullman turistici "non sapeva di cosa stava parlando". E ammette però: "la situazione a Roma non è solo colpa del Comune, ma anche di noi autisti: se tutti ci comportassimo bene...". Daniele ci ha poi anche dato la sua possibile soluzione, per via della Conciliazione: mettere parcheggi anche dall'altro lato della strada.
Ed è questo il primo punto su cui Mario, che abbiamo incontrato poco dopo, ha un'opinione differente: "Se mettessero il parcheggio anche dall'altra parte, sarebbe impossibile, perché tutti parcheggerebbero e la strada diventerebbe imbottigliata". Mario è il meno scettico degli autisti che abbiamo trovato, e forse anche il più informato. E' stato, ad esempio, l'unico a dirci che da fine Ottobre i parcheggi su via della Conciliazione verranno aboliti: "I pullman da fine mese saranno al parcheggio del Gianicolo. La situazione ora non è affatto male, ma potrebbe essere meglio, se tutti gli autisti rispettassero le regole". 
 
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