Decoro, le Coop sociali ci prendono gusto: "5 per cento del bilancio all'inserimento lavorativo"

Sono terminati oggi i tre giorni di lavoro gratuito di pulizia dell'isola sul Tevere: "Il Comune di Roma ci tenga in considerazione nel caso l'attività di ripulitura dovesse avere un seguito"

I dipendenti delle coop sociali al lavoro (Foto Facebook Legacoop Lazio)

E' terminata oggi la bonifica dell'area dell'Isola Tiberina da parte di ventidue cooperative sociali aderenti a Legacoop Sociali Lazio, Agci e Confcooperative. Un lavoro gratuito, un “regalo alla città” come è stato più volte definito dai diretti interessati che ora guardano in avanti sperando che l'episodio spontaneo si trasformi in un'opportunità di lavoro per il futuro. Ha spiegato il presidente Pino Bongiorno di Legacoop sociali Lazio in rappresentanza dell'Allenza delle cooperative italiane: “Ci aspettiamo che il Comune di Roma possa tenerci in considerazione nel caso l'attività di ripulitura sulle sponde del fiume Tevere dovesse avere un seguito oltre i confini dell'Isola. Siamo in grado di ripulire interi spazi e di effettuare lavori completi, compresa anche la cancellazione delle scritte dai muri su tutto il Tevere”.

Non solo manutenzione del verde. Bongiorno ha ricordato l'importanza di impiegare le cooperative sociali nei vari settori pubblici: “Ci aspettiamo che ogni assessorato e ogni società partecipata del Comune di Roma assuma come prioritario l'utilizzo delle risorse della cooperazione sociale, dando così piena applicazione alla delibera numero 60 che destina almeno il 5% delle risorse del bilancio comunale alla cooperazione di inserimento lavorativo".

Ecco il lavoro svolto all'Isola Tiberina: potatura dei rami che sporgevano sul fiume, trattenendo ingenti quantità di spazzatura; ha eliminato la vegetazione cresciuta sugli alti muri del Lungo Tevere grazie ad autocarri a cestello; ha raccolto quantità inattese di materiali di risulta che verranno smaltite grazie alla raccolta differenziata ed ha eliminato limo e sabbia dalle scale e dalla banchina. I lavoratori però rimarranno ancora un giorno per effettuare un lavoro più completo.

"E' stato come coordinare una sola squadra, la squadra della cooperazione sociale di tipo B. Ventidue cooperative e più di ottanta lavoratori, insieme, hanno lavorato senza competizione in un gran clima di partecipazione. Forte l'orgoglio tra tutti noi per aver pulito l'Isola tiberina e aver dimostrato a tutti che la cooperazione sociale è in grado di operare in situazioni delicate" ha detto Mauro Valente, cooperativa Viola.

Le cooperative sociali che hanno partecipato ai lavori sono: 29 giugno, Agrifoglio, Albatros, Casa comune 2000, Conto alla rovescia, Elios, Il Gabbiano, Il granellino di senapa, Il Melograno, Il trattore, Impegno per la promozione, Impronta, La cacciarella, Linea sociale, New horizons, Parsec Flor, Viola, Trefor e Edera.

A visitare le coop sociali al lavoro anche il presidente dell'Assemblea capitolina Mirko Coratti che si è dimostrato grato per l'opera delle cooperative sociali e lo ha definito "un lavoro entusiasmante e straordinario" che renderà una delle mete turistiche dell'estate romana ancora più fruibile.

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