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Cronaca Centro Storico / Via di Tor Millina

Tavolini, sit in di protesta contro i "piani di massima occupabilità zero"

Decine di esercenti in piazza Venezia: "Vogliamo un incontro con l'assessore Leonori". In contemporanea il sopralluogo della presidente Alfonsi e del Comandante Clemente in via di Tor Millina

Gli animi non si placano a piazza Navona e dintorni. Questa mattina un sit in Campidoglio dei ristoratori della zona, "contro i piani di massima occupabilità zero". A protestare in piazza Venezia alcune decine di commercianti, senza le associazioni di categoria, tra quelli che hanno ricevuto l'ordinanza di chiusura per occupazione illecita di suolo pubblico. Su tavolini e dehors vogliono il dialogo, lo dicono da mesi. E in piazza espongono striscioni. 'Renzi, futuro positivo. Marino toglie il futuro', 'Marino ordina no tavoli, no sedie. E noi? Tutti a casa?'. C'è chi distribuisce fischietti, e chi ribadisce ancora una volta, a gran voce, "l'ingiustizia".

"Siamo qui perchè vogliamo cercare di avere un incontro con l'assessore al Commercio, Marta Leonori, o comunque con qualcuno dell'amministrazione - ha spiegato Claudia, dipendente di un locale di via di Tor Millina - Vogliamo sederci a un tavolo e trovare soluzioni. Vogliamo solo questo". E ancora "la piazza e' l'unico mezzo che abbiamo per dimostrare che non siamo camorristi, come qualcuno ci ha definito. Siamo tutti giovani, in tutte le categorie ci puo' essere del marcio, ma non si puo' generalizzare. Qui noi rischiamo di andare a casa a causa dei piani di massima occupabilita'. Noi non vogliamo l'abolizione dei piani, ma una revisione. Ma non si puo' dire 'zero tavolini', vuol dire mandare a casa la gente. E i contratti che abbiamo?". A presidiare il sit in la Polizia Municipale, la Polizia di Stato e i Carabinieri.

SOPRALLUOGO A TOR MILLINA - E nel frattempo, intorno alla piazza 'calda' che nelle ultime settimane ha fatto da scenario a blitz, ordinanze, serrande abbassate e tafferugli tra commercianti e vigili urbani, c'è chi controlla che le notifiche di chiusura siano state rispettate. In via di Tor Millina in particolare il presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi e il comandante della Polizia locale di Roma Capitale Raffaele Clemente, hanno effettuato un sopralluogo per verificare l'effettiva chiusura, notificata dal I gruppo di polizia locale, dei quattro esercizi sanzionati dopo lo sgombero dei tavolini di mercoledì scorso. Oltre alle attività colpite dai provvedimenti dei vigili urbani in base ai Piani di Massima occupabilità, hanno abbassato le saracinesche anche gli altri esercenti della via "per protesta".Alfonsi-6

CARTELLI DI PROTESTA - Al posto di tavolini e ombrelloni, cartelli affissi alle serrande che si rivolgono al sindaco Ignazio Marino chiedendo le dimissioni dell'assessore capitolino al Commercio Marta Leonori, del presidente della commissione Commercio Orlando Corsetti e della stessa Alfonsi. "Sospensiva dei Pmo e ritorno alla tolleranza del Municipio come in passato", con l'apertura di "un tavolo congiunto" le richieste degli esercenti, in gran parte al momento in sit-in in piazza della Madonna di Loreto, a pochi metri da piazza Venezia. Nel mirino anche il Circolo degli Artisti, "locale abusivo emblema del Pd romano" e il vicecomandante della polizia locale Antonio Di Maggio, che ha guidato lo sgombero della scorsa settimana.

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