Cronaca Centro Storico / Piazza di Monte Citorio

Protesta a Montecitorio: vinsero concorso per la Polizia, in 1700 attendono l'assunzione

Sono 1700 giovani che circa 4 anni hanno vinto il concorso per la Polizia e che ancora non sono stati assunti. Oggi la protesta a Montecitorio con l'Ugl che l'assunzione dei giovani precari

Quest'oggi a Montecitorio si è svolta una protesta indetta dall'Ugl Polizia di Stato che è scesa in piazza in nome dei 1700 giovani che hanno vinto il concorso per la Polizia circa quattro anni fa e che ancora attendono di essere assunti. Questi ragazzi, tutti più o meno ventenni, nonostante abbiano passato la selezione con esito favorevole, sono incappati nel dramma che da tempo assoggetta le forze di sicurezza: i tagli decisi dal governo, attuale e precedente.

Quindi, circa 400 vincitori del concorso si sono dati appuntamento davanti Montecitorio per chiedere di essere assunti in Polizia.
Questi ragazzi, ad oggi, non sono effettivamente disoccupati, ma sono stati destinati come militari nelle Forze Armate. Questo però non riduce affatto la loro situazione precaria, infatti potrebbero rientrare nei tagli decisi dal Ministero della Difesa e quindi rimanere anche senza questo incarico.
A tal proposito, oggi la protesta chiedeva l'assuzione dei 1700 vincitori del concorso e il loro inquadramento nei ruoli della Polizia di Stato. Azione che permetterebbe di rimpolpare i comparti più delicati e necessari, per esempio quello della mobile, decimato dalla mancanza di fondi.

Una delegazione dell’Ugl è stata ricevuta dal Presidente della Camera Gianfranco Fini. Paolo Varesi, il segretario generale ha dichiarato: “Auspichiamo che il governo accolga la richiesta di questi 1.700 giovani perché, con la criminalità organizzata sempre pronta ad approfittare dei momenti di difficoltà economica, politica ed istituzionale del Paese, è necessario mettere gli agenti, in forte carenza di organico, in condizione di lavorare in modo adeguato per garantire maggiore sicurezza ai cittadini”.

Quindi, in merito all'incontro con Fini il segretario generale dell’Ugl Polizia di Stato, Valter Mazzetti ha raccontato: “Il presidente della Camera ci ha assicurato che si interesserà personalmente alla risoluzione del caso di questi giovani precari facendosi portavoce delle loro richieste presso il Ministero dell’Interno e sollecitando risposte immediate per la loro assunzione”.
“Al presidente Fini abbiamo anche chiesto una rapida calendarizzazione dell’interrogazione indirizzata al Ministro dell’Interno, presentata dagli onorevoli Giovanni Paladini e David Favia, perchè – conclude Mazzetti – già da diverso tempo giace alla Camera dei Deputati senza riscontri”.
 

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