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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Parioli / Viale dei Parioli

Dopo scuola a luci rosse: ai Parioli l'alcova per due minorenni, 5 arresti

Gli arrestati, tra i 29 e i 44 anni, sono accusati di sfruttamento della prostituzione di due minorenni di 14 e 15 anni. A far scoprire il giro la madre di una delle due ragazze, insospettita per la quantità di denaro in possesso della figlia

Soldi, tanti soldi, ma anche tanta aggressività nei comportamenti. Così, esasperata e insospettita, una madre ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. E' partita così l'indagine che ha portato a scoprire un vero e proprio giro di prostituzione minorile tenuto in piedi da cinque cittadini italiani, tra i 29 e i 44 anni, che sfruttavano due ragazzine di 14 e 15 anni facendole prostituire in un appartamento di viale Parioli.

A portare alla luce i fatti i carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma che oggi hanno arrestato i cinque che dovranno rispondere a vario titolo di sfruttamento della prostituzione. Inoltre agli indagati  è contestata anche l’induzione e lo sfruttamento della prostituzione minorile, la produzione di materiale pedopornografico connessa alla realizzazione di immagini delle minori in atteggiamenti sessualmente provocanti al fine di procacciare clienti. Due di loro sono anche accusati di induzione alla prostituzioni di maggiorenni, in un giro parallelo a quello delle due giovanissime.

PROSTITUZIONE E NON SOLO – Un giro torbido, fatto di sesso e droga. Fanno da contorno squallidi ingredienti come l'estorsione perpetrata tramite un video da un cliente ed il fatto che la madre di una delle due ragazzine non solo fosse a conoscenza di quanto accadeva, ma riceveva parte dei ricavi.

LA MADRE ESASPERATA - Le indagini sono state avviate dai militari di via in Selci a seguito della denuncia presentata presso una Stazione Carabinieri dalla madre di una delle due minori, esasperata dall’inconsueta aggressività comportamentale della figlia e dalla sua ingiustificata disponibilità economica che ne aveva portato, peraltro, l’allontanamento volontario da casa.

IL VIDEO DELLA CASA DOVE AVVENIVANO GLI INCONTRI

ADESCATA SUI SOCIAL NETWORK - Le immediate indagini eseguite sulla vicenda dai Carabinieri di via in Selci, facevano emergere come la minore era stata adescata tramite social network, in tempi diversi, da tre uomini. Dopo l'adescamento, l'avvio prostituzione, procacciandole clienti e trattenendo una percentuale sui compensi ricevuti per gli incontri mercenari. La minore aveva quindi convinto una sua compagna di scuola a seguire la stessa strada.

CASA CHIUSA AI PARIOLI - Negli ultimi tempi la prostituzione delle due minori era “gestita” in particolare da uno dei cinque arrestati che aveva adibito a casa chiusa un appartamento sito in viale Parioli. Era lui a provvedere a tutte le incombenze connesse con la gestione dei clienti, reperiti mediante inserzioni su siti di incontri on line, in cui le due ragazze venivano spacciate per maggiorenni.

DOPO SCUOLA HOT - In pochi giorni di monitoraggio i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno documentato come le due giovani esercitavano la prostituzione quasi tutti i pomeriggi, dopo scuola e utilizzavano il denaro guadagnato anche per l’acquisto di stupefacenti per uso personale.

In considerazione della gravità della situazione, appena acquisiti gli indizi di colpevolezza a carico delle persone coinvolte, la Procura della Repubblica di Roma ha richiesto e ottenuto con urgenza, dal competente G.I.P., l’adozione di una misura cautelare per interrompere immediatamente le condotte delittuose in atto. Oltre agli arresti i carabinieri hanno sequestrato l'appartamento di viale Parioli.

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