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Baby Squillo ai Parioli: rito abbreviato per otto imputati

Clienti e sfruttatori in aula il prossimo 16 maggio. Accolta la richiesta dei loro legali, se condannati avranno la pena ridotta di un terzo

Sfruttamento della prostituzione, cessione di droga, estorsione, detenzione di materiale pedopornografico e prostituzione minorile. Questi i reati contestati, a seconda delle singole posizioni, agli otto imputati coinvolti nell'inchiesta delle cosiddette "Baby Squillo dei Parioli'. Clienti e sfruttatori saranno infatti giudicati con rito abbreviato il prossimo 16 maggio. La richiesta dei loro legali difensori è stata accolta dal Gup Costantino De Robbio.

RIDUZIONE DELLA PENA - La prima trance del processo riguarda i primi otto indagati, arrestati nell'ottobre dello scorso anno quando venne alla luce un giro di prostituzione minorile con due ragazze, all'epoca dei fatti di 14 e 15 anni, che ricevevano la loro clientela in un appartamento di viale Parioli. Gli imputati saranno giudicati con rito abbreviato ed, in caso di condanna, beneficeranno della riduzione di un terzo della pena.

OTTO INDAGATI - Alla sbarra finiranno Mirko Ieni, ritenuto il promotore del giro di prostituzione assieme ad un complice. Oltre a loro anche la madre di una delle due minorenni e cinque clienti.  

POLEMICHE - L'accettazione della richiesta del rito abbreviato, ha trovato il commmento amaro della deputata del Pd Ileana Argentin che in una nota stampa scrive: “Apprendo che per i clienti delle baby prostitute dei Parioli è stato concesso il rito abbreviato. E’ una legittima garanzia processuale prevista dalle attuali leggi certo, ma mi lascia abbastanza sconcertata. Lo sfruttamento della prostituzione è un reato grave. Ancor più grave in questo caso perchè le vittime sono delle minorenni".

DANNI PSICOLOGICI - "Se il rito può essere breve certamente non lo saranno i danni psicologici che hanno segnato queste ragazze - conclude la nota di Ileana Argentin -. Nel nostro lavoro parlamentare dobbiamo assumere pronte iniziative perchè le nostre leggi prevedano pene e soluzioni adeguate a questi reati ancor più perchè violano le donne e i bambini”.

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