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Cronaca Ariccia

Uccise prostituta in un albergo di Ariccia: condannato in appello a 16 anni

Il fatto risale al 6 giugno 2009 quando una prostituta fu trovata morta in una camera d'albergo di Ariccia. L'imputato, 27enne di Genzano, è stato condannato in appello a 16 anni di carcere per omicidio volontario

Un anno fa la Corte d'Assise di Frosinone gli aveva dato 14 anni di carcere. Oggi quella d'appello di Roma conferma la condanna aumentando la reclusione a 16 anni e condannando l'imputato per omicidio volontario e non preterintenzionale. L'uomo, 27 anni di Genzano, è accusato di aver ucciso Laura Tanasie, la prostituta romena poco più che ventenne trovata morta il 6 giugno del 2009 in un albergo di Ariccia.

In seguito una lite legata al compenso per una prestazione sessuale concordata,il corpo della donna fu ritrovato in una camera dell'hotel. Un trauma provocato da un violento colpo contro lo spigolo di un mobile, la causa della morte. Il cadavere fu trovato dai carabinieri riverso in terra nella stanza da bagno; il collo insanguinato, inizialmente, fece ipotizzare uno sgozzamento con un coltello trovato dentro la stanza. Successivamente, però, si verificò che quel coltello non era stato utilizzato; lo portava con sé la ragazza forse per difesa.

Probabilmente fu estratto dalla borsa per costringere il giovane a un pagamento più sostanzioso della prestazione. L'imputato ha sempre giurato non volesse uccidere Laura; ci sarebbe stato solo uno spintone e la caduta. Lui non si sarebbe neppure accorto che la ragazza era morta. Tesi, questa, che evidentemente non ha convinto i giudici d'appello che lo hanno condannato per omicidio volontario, seppur contenendo la pena in 16 anni di reclusione per la concessione delle attenuanti.
(ANSA)

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