rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

"Onore a Mussolini": 5 ultras della Lazio a rischio processo per manifestazione fascista

Lo striscione venne esibito il 24 aprile del 2019 a Milano

Avevano esposto il loro striscione, avevano fatto i soliti saluti romani e poi si erano dileguati. La loro fuga, però, era durata pochissimo e adesso, a oltre un anno da quel blitz neo fascista, rischiano di dover tornare a Milano, ma in un'aula di tribunale. Lo scrive MilanoToday

Cinque ultrà della Lazio potrebbero essere rinviati a giudizio con l'accusa di manifestazione fascista per lo "spettacolo" del 24 aprile 2019, quando - poco prima di Milan-Lazio - si erano ritrovati a due passi da piazzale Loreto e avevano srotolato uno striscione con la scritta "Onore a Benito Mussolini" e la firma "Irr", che sta per Irriducibili, lo storico gruppo che guidava la Nord biancoceleste, gemellata con la Nord nerazzurra. 

Alcuni dei partecipanti erano stati fermati in corso Buenos Aires - in compagnia di un paio di interisti - e in Lotto ed erano stati identificati e denunciati. Tra loro anche il tifoso che aveva "officiato" il rito del presente, il capo Claudio Corbolotti, con un passato anche nella segreteria di Gianni Alemanno quando era sindaco di Roma. Per lui e altri quattro i pm Leonardo Lesti e Alberto Nobili, capo del pool anti terrorismo, hanno inviato un avviso di chiusura indagini e hanno richiesto il rinvio a giudizio. 

La palla passa ora al Gip del tribunale di Milano, che prenderà una decisione nel corso di un'udienza preliminare la cui data è ancora da fissare.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Onore a Mussolini": 5 ultras della Lazio a rischio processo per manifestazione fascista

RomaToday è in caricamento