Cronaca

Roma blindata, c'è il presidente della Cina. Strade chiuse al Centro e Parioli

Il presidente cinese Xi Jinping è arrivato ieri nella Capitale insieme alla first lady Peng Liyuan. Venerdì la visita al Quirinale

Foto agenzia Dire

Il presidente cinese Xi Jinping, insieme alla first lady Peng Liyuan, sono a Roma da ieri. La Capitale, al Centro e ai Parioli, è blindata. Deviazioni e chiusure anche in altre zone dove è passato e passerà il corteo presidenziale. Il leader 'rosso' lascerà domani la città dopo la visita all'Altare della Patria e al Quirinale. 

Una maxi dispiegamento di forze dell'ordine è operativo su via Nazionale blindata e deserta. Chiusa alle auto, pronta a lasciar sfilare il maxi corteo di Xi Jinping dopo la visita al Quirinale. Terminato l'incontro con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, l'omaggio al Milite Ignoto.

Quindi la visita ai presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati. Uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Polizia locale sono schierati lungo il perimetro stradale fino a via Quattro Novembre, in attesa di chiudere il traffico anche ai pedoni.

Durante la visita del Presidente della Repubblica Popolare Cinese, come accadde per l'arrivo di Donal Trump, è stata predisposta una doppia "green zone", ovvero due aree di sicurezza, denominate A e B.

La Zona "A", in Centro, sarà delimitata da piazza Venezia, via del Plebiscito, corso Vittorio, via Zanardelli, i lungotevere Marzio e in Augusta, via Luisa di Savoia, via del Muro Torto, piazzale Brasile, corso Italia, via di Santa Susanna, via XX Settembre, via Pastrengo, via Cernaia, via Volturno, piazza dei Cinquecento e via Cavour, largo Corrado Ricci e via dei Fori Imperiali. 

La Zona "B", ai Parioli, avrà invece il perimetro di via Mercadante, via Frescobaldi, via Raimondi, largo Tartini, via Aldega e largo Spinelli. Momentanee limitazioni alla viabilità interesseranno le aree attorno ai palazzi delle istituzioni e l'Altare della Patria, ma anche quelle di via delle Quattro Fontane e di Villa Madama. Divieti di sosta sono previsti anche su via Pinciana, via Milano, via del Traforo e il lungotevere Arnaldo da Brescia, da via Luisa di Savoia a via Azuni. 

Dal 21 al 23 marzo, inoltre, le aree di sosta breve (15 minuti) per i pullman turistici di lungotevere Marzio e lungotevere in Augusta non potranno essere utilizzate.

Venerdì, poi, la cerimonia al Quirinale, che prevede anche una sfilata del reparto a cavallo del Reggimento Corazzieri lungo via Nazionale. Ci sarà lo sgomebero dei veicoli eventualmente in sosta su via Nazionale, nel tratto tra via Genova e largo Magnanapoli. La Questura ha anche chiesto anche la temporanea sospensione, a partire dalle 7 di venerdì e sino al termine della cerimonia, della fermata bus davanti al Palazzo delle Esposizioni.  

E cosa ne è di chi deve attraversare quelle strade a bordo dei bus dell'Atac? Nessuno lo sa come riporta l'agenzia Dire. L'azienda dei trasporti dichiara, ufficialmente, di aver predisposto dei piani con percorsi alternativi. Peccato che gli autisti non ne sembrino a conoscenza. Succede per esempio sulla linea 160, direzione Washington/Villa Borghese. Superato il Circo Massimo, il bus imbocca il Lungotevere anziché la consueta via Petroselli per poi rientrare verso il Centro. Alt. 

Non si passa, dicono i militari dell'Esercito a presidio della zona interdetta all'altezza di via Tomacelli. Salvo poi cedere di fronte alle rimostranze dell'autista: "Va bene, può passare. Ma vada piano". Il bus procede così a passo d'uomo ed arriva a Largo Goldoni, dove, di guardia, ci sono gli uomini e le donne della Polizia di Roma Capitale. E qui non si passa davvero. 

"Ma come mai lei sta passando di qui?", "Mi hanno detto di fare così", il laconico scambio di battute tra autista e vigili, che si interrogano a vicenda sulla chiusura o meno di piazza Venezia al traffico. Il bus viene scortato a piedi dalla Polizia fino a Largo Chigi, dove arriva l'inaspettato annuncio dell'autista: "Io torno indietro, vado in Montagnola". E i malcapitati passeggeri vengono invitati a scendere dal bus in mezzo alla strada. E a chi chiede riguardo ai percorsi alternativi per arrivare all'agognata destinazione, l'unica risposta è: "Che ve devo dì? Questa è l'Italia...".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Roma blindata, c'è il presidente della Cina. Strade chiuse al Centro e Parioli

RomaToday è in caricamento